Hanno chiesto il rito abbreviato Francesco Gianferrini, 66 anni, ex dirigente della Provincia Bat e del Comune di Trani, e la moglie Leda Damiani, 63 anni, considerati tra i principali imputati nell’inchiesta sugli appalti truccati alla Provincia. La richiesta è stata presentata nell’udienza preliminare davanti al gup Marina Chiddo, durante la quale sono state discusse le questioni preliminari relative ai 14 imputati e alle quattro società coinvolte, a vario titolo, per corruzione, turbativa d’asta, falso, truffa aggravata e violazioni edilizie.
Secondo l’accusa, gli appalti sarebbero stati assegnati a imprese amiche in cambio di denaro, regali, consulenze e utilità. Nel mirino degli investigatori anche i lavori di messa in sicurezza della discarica Cobema di Canosa.
Altri due imputati, Paolo Misuriello e Giacomo Rilievi, hanno chiesto il patteggiamento, mentre Giovanni Battista Guerra si è riservato di decidere sul rito abbreviato. Il 4 dicembre il gup si pronuncerà sulle questioni preliminari e si aprirà la discussione degli abbreviati da parte dei pm e delle parti civili. Le difese interverranno il 29 gennaio 2027. Tra le parti civili figura la Provincia Bat, assistita dall’avvocato Antonio La Scala.
(fonte Gazzetta del Mezzogiorno)
