Carcere femminile, l'Osapp lamenta carenza di personale e riferisce di proteste delle detenute
Da tempo l’OSAPP segnala una gravissima carenza di personale di polizia femmine presso la struttura di piazza plebiscito nella Città di Trani senza mai ricevere adeguato ascolto dal Dipartimento.
In queste ore di protesta nazionale del pianeta Carcere, notizia sarebbe pervenuta di un farraginoso gruppo napoletane ristrette nel carcere femminile di Trani che, dopo le ore 20,00 circa al rientro in cella si sarebbero opposte alla Vigilanza affidata un intera struttura ad una sola unità di polizia femminile obbligando l’intervento del Comando di reparto e di alcune unità accorse dalla vicina Casa Circondariale maschile in supporto alla poliziotta colà di servizio per ripristinare ordine e sicurezza nella struttura.
Già dalle prime ore della giornata,altro impiego di polizia maschile sarebbe stata impegnata presso la struttura Femminile per un ricovero urgente presso il locale nosocomio di altra detenuta, impiegando nel servizio personale libero professionalmente in quella giornata per la cronica carenza di unità di polizia femminile.
In tale sede le ristrette sarebbero all’incirca 35 unità e tra queste vi sarebbe un folto gruppo di recluse già resesi responsabili di disordini in altre strutture penitenziarie.
Pertanto, sebbene così come in precedenza dal Sindacato proposto l’ampliamento detentivo con assegnazione di un direttore titolare, ciò che desta perplessità e sconcerto sarebbe il fatto che si continuerebbe a mantenere personale negli Uffici amministrativi, personale distaccato presso EPE Bari ed a negare distacchi a personale provenienti dal Nord Italia,quando la struttura rimane in governata per la cronica carenza di personale femminile lasciata alla responsabilità ed alla vigilanza di una o al massimo due unità nei turni giornalieri.
Nel chiedere l’invio urgente di almeno venti unità di polizia femminile in servizio di distacco o missione secondo normativa vigente, vi si invita a valutare nuovamente la possibilità di accordare richieste di domande di distacco a tutto quel personale di polizia femminile interessato ad avvicinarsi nella sede di Trani per coprire – che siano 35 o 60 le recluse – comunque i posti di servizio essenziali della struttura oggi nella quasi quotidianità lasciati privi di sorveglianza .
Ci si appella al buon senso di codesto Onorevole Dipartimento su quanto segnalato dall’OSAPP segnalando altresì che, nell’attesa, sarebbe positivo considerare quanto meno nell’emergenza attuale il rientro immediato del personale posto negli Uffici o distaccati in altre sedi compreso EPE di Bari.
Intanto la notizia è stata divulgata dagli Organi di Informazione locali.
Per le Autorità del Dipartimento ed al Signor Ministro della Giustizia si allega copia del comunicato stampa diffuso dall’OSAPP nella data odierna. Cordialmente:
Domenico Mastrulli
Vicesegretario Generale Nazionale OSAPP
