Basket, conto alla rovescia quasi terminato. Per il «Memorial Cezza» adesso è corsa all'abbonamento
Quarantesimo anniversario della società organizzatrice, decima edizione del torneo e, fra meno di un anno, ventesimo anniversario della tragica morte del valoroso carabiniere cui la manifestazione è intitolata. Vi erano tutti gli elementi per fare le cose, questa volta, veramente in grande. Così è stato. Il “Memorial Antonio Cezza” di basket, il prossimo 12 e 13 settembre al PalaAssi, regalerà alla città ed a tutti gli appassionati che vi giungeranno una sorta di gotha della pallacanestro maschile: Caserta (Lega A), Imola, Scafati e Brindisi (Legadue).
Mai si era avuta tanta grazia, merito del presidente del comitato organizzatore, Niki Ceci, dei suoi collaboratori dell’Us basket Trani, la società curatrice dell’evento insieme con “Archinta sport” ed il patrocinio dell’assessorato comunale allo sport, del direttore del torneo, Franco Castellano, e delle società che hanno accettato di buon grado di fare questa parte di precampionato a Trani. L’esempio di Antonio Cezza, infatti, è largamente conosciuto ed apprezzato nel mondo del basket.
La pallacanestro, infatti, era lo sport che il giovane carabiniere praticava prima che il 17 luglio 1990 morisse in un conflitto a fuoco a Melfi, ad appena 26 anni per sventare una rapina fuori del servizio e disarmato.
Sabato 12 settembre si giocano Brindisi-Imola (ore 18) e Caserta-Scafati (20). Domenica 13 le perdenti disputeranno la finale del terzo e quarto posto (ore 18), le vincenti la finalissima (ore 20).
Un torneo di questo valore vale bene, almeno per quest’anno, il prezzo di un biglietto. Per una singola serata l’ingresso è di 7 euro (ridotto 3), ma vi è un vantaggioso mini-abbonamento da 10 euro (ridotto 5).
Trani, ormai abituata ad assistere gratis ad un basket di altra categoria, deve avere la cultura sportiva di cogliere questa novità come un ulteriore marchio di qualità di un torneo che, per spirito e contenuti, mai come oggi appare veramente di serie superiore.
(le foto dell'Enel Brindisi sono di Alfredo Perchinenna)
