Organizzazione impeccabile, pubblico tanto composto quanto entusiasta, basket di gran livello. Sono questi gli ingredienti che stanno caratterizzando sin dalle prime battute il “Memorial Antonio Cezza” di basket, a cura dell’Us basket con il patrocinio dell’amministrazione comunale.
Nella partita inaugurale della manifestazione ci si attendeva un super Brindisi ed invece si è vista una bella Imola soprattutto, il cui maggiore handicap è stato l’infortunio alla caviglia del coach, Lasi, ricaduto male dopo un salto fatto nella sua area tecnica per una palla persa. La squadra pugliese pare già “Crispin dipendente”, quella emiliana pare invece più quadrata, almeno in questo precampionato. Imola ha chiuso tre frazioni su quattro in vantaggio, ha toccato anche nove punti di margine, ma alla fine Brindisi si è rivelata più cinica e ha trovato sull’asse Crispin-Tomas la palla della partita. Fra gli altri, molto bene Maresca e, a tratti, Radulovic (top scorer della gara con 21 punti) nei pugliesi, mentre Imola ha mostrato in Ezugwu, Amoni e Bolzonella gli elementi più incisivi, insieme ad una batteria di giovani molto interessante. E’ finita 92-91 per Brindisi (19-22, 42-46, 69-71).
Seconda gara con lo stesso copione. La favorita Caserta, unica squadra di A1 del lotto (le altre tre di Legadue) è ancora un cantiere di tanti americani che per il momento recitano a soggetto. Coach Sacripanti chiede a gran voce che difendano, qualità che invece è già in possesso di uno Scafati sorprendente per la pressione che riesce a mettere sulle bocche da fuoco casertane. Ed i gialloblu di Presta trovano in Forehan-Kelly la chiave per un break di 16-2 che li porta sul 40-31 poco prima che la sirena di metà tempo dica 42-35 per il quintetto sulla carta sfavorito. Ma Caserta, alla lunga, ha mostrato tutte le sue qualità mentre Scafati ha perso precisione al tiro e grinta difensiva. Il trio Ere-Jones-Bowers ha sfornato meraviglie, ma nel finale ha inciso tantissimo Kavaliauskas ed il migliore, per fortuna, è stato un italiano, l’ottimo play Di Bella. Finale: 81-70.
Insomma, si va alla finale più bella ed attesa. Domani, alle 20, Brindisi-Caserta sarà il cuore di un’autentica serata di gala.
