Pronostico e blasone rispettati. Caserta ha vinti il “Memorial Antonio Cezza” di basket, decima edizione, battendo Brindisi 75-68 (18-19, 29-31, 50-47) nella finalissima giocata davanti a spalti gremiti ed entusiasti per la straordinaria qualità degli attori del torneo.
Grande onore al Brindisi, che ha conteso il trofeo fino al termine alla squadra campana di categoria superiore, grazie alle eccellenti prestazioni di Radulovic, Maresca, Bryan e Thomas. Decisamente sotto tono, invece, Joseph Crispin, la cui serata negativa ha inciso sul risultato dei suoi. Caserta, invece, ha costruito sull’asse Di Bella-Kavaliauskas il break decisivo, potendo contare sempre sulle prodezze del trio statunitense Ere-Jones-Bowers. Condivisibile la scelta degli organizzatori di assegnare al casertano Salvatore Parrillo (9 punti in due gare e tanta qualità) il premio “Mino Ceci” al miglior giovane del torneo.
Scafati ha battuto Imola 91-84 nella finale del terzo posto. Su tutti, Phil Goss, miglior realizzatore del torneo con 50 punti in due gare e sette triple nella seconda, ma Imola, con Whiting e Robert infortunati ed Ezugwu fuori per distorsione alla caviglia nel finale, ha tenuto fino alla fine mostrando un ottima batteria di piccoli, Casagrande e Bolzonella in particolare. Bene la difesa di Scafati, non altrettanto i lunghi della squadra campana.
Bilancio finale della manifestazione semplicemente ottimo. Non è mancato nulla dal punto di vista tecnico ed organizzativo, le squadre hanno gradito, il pubblico di più. Da oggi questa è già storia, il presente del basket tranese è un altro. Non aspiriamo a tanto, ma è legittimo chiedere di più.
