ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Tarantini: «La scuola formi al rispetto della città. Il vandalismo è una piaga da estirpare»

Il sindaco, Pinuccio Tarantini, ha appena fatto diffondere il suo messaggio in occasione dell'inizio dell'anno scolastico. Come previsto, ampio spazio l'ha dedicato al fenomeno del vandalismo, particolarmente in voga, invitando gli studenti a non seguire quella strada, ma quella di chi faticosamente ha costurito la nostra bella città e per secoli l'ha rispettata.

__________

 

L'inizio del nuovo anno scolastico è uno di quei momenti particolari che arricchiscono la nostra vita e la nostra memoria. È l' occasione in cui riprendiamo le nostre attività con entusiasmo e gioia.

Tutti noi, in quanto cittadini, genitori, studenti, alunni, docenti ed operatori scolastici, ci apprestiamo a vivere quest'anno sempre carichi di aspettative, consci delle problematiche che ci accompagnano, ma, spero, felici.

In questi momenti si avrebbe voglia di avere quella curiosità e quella sensazione di felicità che ha l'alunno al suo primo giorno di scuola. Il mondo gli si apre di fronte, ha le parvenze di un grande affollamento che poi si dirama in quei piccoli mondi che saranno le aule delle classi in cui i nostri figli trascorreranno gran parte del loro tempo. A noi adulti spetta il compito di rendere il più possibile confortevole e fruttifero il trascorrere di questo tempo. Vi saranno difficoltà che insieme cercheremo di superare, vi saranno problemi che dovremo risolvere, come è sempre nella vita; e se ognuno facendo al meglio la propria parte contribuirà a rendere gioioso ed utile questo tempo, non sarà stato tempo perso.

Ai dirigenti, ai docenti, agli operatori, desidero rivolgere un affettuoso ringraziamento per il lavoro svolto in questi anni. Soprattutto per l'attività di educazione e di valorizzazione delle nostre tradizioni, della nostra Storia locale.

Sono a conoscenza della quantità enorme di progetti, iniziative volte proprio all'approfondimento di questi temi che ci fanno intuire che i nostri giovani saranno forniti, di abilità e di contenuti al passo con le esigenze della società, ma potranno poggiare queste capacità su solide e meravigliose radici. La nostra Storia alla fine ci verrà sempre in aiuto, ed è compito degli educatori valorizzarne sempre gli aspetti e le tradizioni, perché i giovani non diventino soggetti senza passato.

Sono grato a tutti coloro i quali hanno approfondito le peculiari tradizioni che ci rendono orgogliosi di essere tranesi. Allo stesso tempo desidero invitare gli stessi formatori a stimolare una cultura del rispetto per ciò che ci circonda, con apposite iniziative che questa civica amministrazione sosterrà. Una cultura di rispetto e di cittadinanza piena che aiuti i giovani a comprendere quanto sia inutile e dannosa qualsiasi forma di disprezzo delle cose, dei beni comuni , che spesso culmina in insensati atti di vandalismo. Le cose, dalle più semplici alle più maestose, della nostra Città sono di tutti noi, sono il nostro patrimonio comune che dobbiamo curare come faremmo con le nostre cose più care.

Le cose che ci circondano sono tutto ciò che abbiamo e che ci è stato donato dai nostri padri: noi tutti abbiamo il dovere di lasciarle inalterate e più belle di prima ai nostri figli e nipoti. Sono i simboli della nostra identità che ci rendono unici. Le fontane, le mura, le strade, i manufatti in pietra o ferro battuto che i nostri artigiani hanno faticosamente messo in piedi, rendono la nostra Trani una delle più belle città dell'Adriatico.

Gesti inconsulti, a volte, possono trasformarsi in atti vandalici che sono idiozie, delitti verso noi stessi e la nostra cultura. La stessa incuranza del decoro, o l'abbandono di rifiuti nei luoghi più belli e suggestivi della Città, toglie qualcosa a tutti noi, in primis a chi questi atti compie oltre a chi è costretto a subirli. Il rispetto delle cose comuni è il primo passo verso il rispetto consapevole delle persone, verso un senso pieno di cittadinanza.

Il mio auspicio è che questo sia un argomento che seduca molti educatori e molti ragazzi, portati a divenire così custodi affidabili dei nostri tesori.

Tesori umili, a volte piccole cose, ma, che costituiscono importanti elementi della nostra Città, a volte i nostri inconsapevoli bigliettini da visita. Custodiamoli ed adottiamoli perché sono le nostre cose.

A voi tutti un augurio di un felice anno scolastico da trascorrere con entusiasmo e in allegria.

 

Il sindaco

Giuseppe Tarantini

 

Notizie del giorno

Dipace si è dimesso: in due anni è il quarto Ad che lascia Amet Dimissioni Dipace, Nigretti: «Basta indugi, si dica la verità su Amet» Scrutatori, De Simone: «Da discrezionalità a favoritismi il passo è breve» Santo Graal, questo venerdì «Happy birthday Luciano! Radio Freccia Ligabue tribute band» live a Trani Formazione a distanza, Francesco De Noia fra i primi cento innovatori al mondo Premio promozione? Un'amichevole di lusso in Belgio: il 16 maggio Ostenda-Trani Questa sera torna Bombosport con analisi del weekend sportivo tranese Giornale di Trani, restyling del sito in corso Ispezione pompieri: Palaferrante, si gioca a porte chiuse Palaferrante chiuso al pubblico, Fdi: «Sport torni al centro del governo della città» Disturbi alimentari, a Trani un ambulatorio con 150 pazienti ed un evento giovedì Passione e amore per il mare: Trani, liberata la millesima tartaruga in tre anni Servizio Civile, 4 posti con la cooperativa Xiao Yan: domande entro l’8 aprile Nicolino Di Meo, desiderio di una canonizzazione tranese Arti marziali, trionfo del team Wei Hai a Termoli Trani, pile ricaricate. Moscelli: «Pronti per il gran finale» Fine missione Nato in Bulgaria, giovedì i soldati del Nono rientrano a Trani Rubriche storica: Via Pietro Lettini Sport, memoria e impegno: Fiab Trani in prima linea contro la violenza Donne e società, partecipato dibattito a san Magno promosso da Domenico Briguglio Bari ha riaperto: 120 milioni per una migliore qualità di viaggio. I dettagli Tra dattilografe e grandi protagoniste: il racconto delle donne al Polo Museale di Trani Margherita Hack tra scienza e impegno civile: ne parla Alessandra Pizzi oggi in biblioteca 8 marzo, Asl Bt a tutto screening: a Trani boom di accessi in Radiologia Guerra Golfo, De Santis (Pd): «Stop a conflitto e speculazioni» 8 marzo, a San Magno l'omaggio artistico di Luigi Bucci Angarano È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato