Si terrà oggi a Roma, presso il Ministero del lavoro, l’atteso incontro nel quale si dovrebbero conoscere i risvolti del nuovo progetto di riconversione dell’ex Filatura di Trani e ricollocazione della manodopera.
L’incontro era stato inizialmente fissato il 4 settembre, poi era stato rinviato al 10 e fatto slittare ancora alla data odierna.
Tale appuntamento è la conseguenza di quanto accadde lo scorso 23 luglio, nell’ultimo incontro fra azienda, sindacati e task force per l’occupazione tenutasi presso l’Ufficio vertenze della Provincia di Bari, quando si firmò la proroga fino al 31 dicembre della cassa integrazione straordinaria in deroga e, pe rla prima volta, emerse una nuova ipotesi progettuale.
Come si ricorderà, un nuovo imprenditore, questa volta del territorio e che si occuperebbe di antinfortunistica sul lavoro, è intenzionato a presentare un progetto di carattere industriale per rilevare gran parte dell’ex stabilimento tessile e, contestualmente, assorbirne l’intera manodopera, 150 lavoratori. E la Franzoni filati non aveva neanche chiuso il percorso per un centro commerciale che aveva a suo tempo avviato e che pareva arenato. Lo porterà avanti, quantunque notevolmente ridotto, parallelamente a quello industriale che, in ogni caso, resterà il progetto trainante dell’operazione di riconversione dell’ex filatura.
