L’Aquila azzurra è un gran cantiere, per i risultati c’è tempo. La dimostrazione si è avuta nella primissima uscita stagionale, il quadrangolare amichevole intitolato a Beppe Cuoghi e disputatosi a Bari lo scorso fine settimana con la vittoria di Valenzano in finale su Matera.
Le tranesi si sono arrese 2-0 sia al pari categoria Matera (ha costruito uno squadrone con Picerno, Romanò e Marulli), sia al sestetto di B2 del San Pietro Vernotico (dove è passata a giocare l’ex materana Ristits, altro pezzo da novanta). In apparenza sembrerebbe un campanello d’allarme, ma vi sono molte altre chiavi di lettura che vanno oltre il punteggio secco e rendono un’immagine diversa dei risultati.
In primo luogo, i parziali alti di Ricci e compagne, che hanno sempre segnato almeno venti punti in ogni set, poi l’assenza di Di Corato, alle prese con l’influenza, e, soprattutto, un evidente ritardo di preparazione rispetto alle avversarie, che sono tutte partite almeno una settimana prima, con il San Pietro al lavoro addirittura da tre, dovendo iniziare il campionato questo weekend.
Per non parlare delle soluzioni tecnico-tattiche. In questo momento tutte provano dappertutto, presto i ruoli saranno ben definiti. Al “Cuoghi”, assente Toni Chieppa perché impegnato in un corso per allenatori a Roma, hanno diretto le operazioni Pino Filannino e Josè Lai. Il sestetto di partenza era formato da Ricci e Ubertini in diagonale, Annese e Monitillo di banda, Mazzulla e Valente centrali. Nel corso della gara, però, Presicce ha giocato di banda per Monitillo, Ubertini anche lei al posto quattro per Presicce, Monitillo opposta alternandosi con Bisceglia. Si sono viste anche De Liso libero e Del Rosso universale, molto spazio ha avuto anche D’Agostino per Ricci.
Insomma, lavori in corso e atlete imballate: «Il lavoro fisico procede molto bene grazie ai nostri preparatori (Di Liddo e Lopetuso, ndr) – riferisce Filannino -, quello tecnico e tattico ha bisogno di tempo per dare i suoi frutti. Manca ancora un mese all’inizio del campionato, quindi abbiamo programmato la preparazione in vista di quel momento. Adesso è comprensibile che la squadra sia in ritardo, anche perché per metà è cambiata e dobbiamo ricercare nuovi equilibri. In ogni caso sono soddisfatto delle prime due mini partite, perché abbiamo tenuto il campo fisicamente fino alla fine e lottato su ogni pallone, come ci aspettiamo che si faccia sempre, anche in amichevole».
Ma intanto, dal 24 settembre, è già tempo di gare ufficiali. La Primadonna collection giocherà a Valenzano nel secondo turno della Coppa Italia (che parte questa domenica, 19, settembre, con la sfida Sambuceto-Valenzano ed il Trani che riposa). L’esordio il casa avverrà domenica 27 settembre, alle 18, contro il Sambuceto. Turni di ritorno per Trani mercoledì 7 ottobre, alle 20, in casa contro Valenzano, ed il 10 ottobre, alle 18.30, a Sambuceto.
