Alla fine è stato ampiamente dimostrato che avevamo ragione noi. Correva il giorno 24 gennaio 2006, quando oltre 200 Operatori del mercato settimanale di Trani, sfilarono in corteo e, dopo aver attraversato le vie della Città, tennero un Sit-In presso il Piazzale antistante il Comune di Trani. Una Delegazione, guidata dal nostro dirigente Sindacale Savino Montaruli, venne ricevuta dal Sindaco di Trani, Dott. Tarantini, alla presenza dell'allora Assessore alle Attività Produttive Dott. Gino Simone, del Comandante della Polizia Municipale Dott. Antonio Modugno e del Dirigente del locale Commissariato di P.S. Dott. Di Vittorio. Al Sindaco venne consegnato il Documento, predisposto ed approvato dall'Assemblea degli Operatori che si tenne il giorno precedente ad Andria. Una giornata memorabile anche perché il corteo sfilò sotto la neve, che, per l'intera giornata, cadde abbondante.
Questa mattina abbiamo appreso dal competente Ufficio Tributi di Trani che gli Operatori del mercato settimanale stanno ricevendo i bollettini di pagamento della Tassa Rifiuti Solidi Urbani, per l'intero anno 2009, dell'importo di euro 16,00=(sedici/00) per una occupazione annuale di mq. 24,00= nel mercato settimanale del martedì.
Esattamente nel rispetto del calcolo da noi predisposto ed oggetto del ricorso allora presentato allo stesso comune che, evidentemente, è stato recepito positivamente.
I pagamenti effettuati dagli Operatori, per gli anni 2005 e 2006 di euro 360,00=(trecentosessanta/00) PER ANNO, con un aumento sulla Tassa pagata fino al 2004, che ammontava, correttamente, ad euro 12,48 annuali, subirono un aumento del 2900% e da subito ci opponemmo a tale assurda decisione, organizzando lo Sciopero.
Alla luce del risultato ottenuto, ora dobbiamo far valere le nostre ragioni in tutti quei comuni laddove viene applicata la Tassa Rifiuti Solidi Urbani in maniera esorbitante, sfiorando anche gli 800 euro annuali, per l'occupazione di un posteggio di 24,00 mq., per soli 52 mercati.
Per quanto concerne il comune di Trani, sarà avviata la richiesta dei RIMBORSI delle somme pagate in eccedenza negli anni 2005 e 2006. Pertanto ciascun Operatore verrà messo in condizione di poter richiedere un rimborso che sfiorerà i 700 euro, per le due annualitàUna cosa non da poco in questo periodo di grandissima crisi e per una Categoria vessata e discriminata; maltrattata, cacciata dal centro delle città verso le periferie; che opera in aree mercatali indecenti e assolutamente prive dei minimi requisiti di legge.
Questi ed altri argomenti saranno posti all'ordine del giorno di un'imminente Assemblea Generale, organizzata da Unimpresa Bat, che poterà ad una giornata di Sciopero Generale, con manifestazione finale sotto il Palazzo della Regione Puglia, a Bari.
Questa volta la battaglia sarà ancor più dura e "Una Categoria in Movimento" sarà difficile che possa essere facilmente fermata.
La storia non finisce quì. RIMANIAMO UNITI.
Vi terremo informati.
Andria, 22 gennaio 2009
Il Presidente UnimpresaFrancesco Sipone