Con la presente siamo ad esprimere forti preoccupazioni su quanto sta avvenendo in città sul versante del lavoro.
Preoccupazione che viene generata dai dati sulla disoccupazione che aumenta, ad ogni "tocco d'orologio", portandosi a livelli non più accettabili.
Infatti, stiamo assistendo, nostro malgrado, giornalmente a chiusure di aziende, (con particolare riferimento al settore TAC), inoltre, abbiamo verificato che il numero di cassi integrati tranesi aumentano a vista d'occhio, come quelli collocati in mobilità L. 223/91, anticamera del licenziamento.
Questi cittadini sono, tra virgolette, i privilegiati perché possono usufruire degli ammortizzatori sociali, poi c'è un lungo e pietoso elenco di gente che di colpo viene licenziata senza coperture sociali.
Tutto ciò sta portando in città tanta povertà la quale nei prossimi anni potrebbe sfociare in risvolti pericolosi per la collettività, visto anche le ricadute che si stanno avendo sul commercio e sul lavoro artigianale.
Detto ciò, e dopo un'attenta analisi dei dati in nostro possesso, chiediamo all'amministrazione comunale ed in particolare al sig. Sindaco di attivare un tavolo permanente sullo stato di crisi, coinvolgendo tutte le parti sociali, le associazioni imprenditoriali e quanti possono contribuire ad analizzare e proporre soluzioni per alleviare il declino in cui sta piombando pericolosamente la città.
LE SEGRETERIECGIL CISL UILTRANI