E' notizia di oggi l'arresto di 109 persone in tutta Italia per un'inchiesta sugli apparecchi denominati "T-Red", che l'Amministrazione vuole introdurre anche a Trani.
Tra questi, arrestato anche l'inventore di questi apparecchi, accusato di aver omologato solo la telecamera, ma di non aver mai ricevuto (né richiesto!) l'omologazione per l'hardware dell'apparecchiatura che fa funzionare l'intero sistema.
Indagati, con lui, anche 63 comandanti di Polizia Municipale e 39 Amministratori Pubblici.
Chiaro che è solo un'indagine e non una condanna definitiva, ma chiediamo fortemente all'Amministrazione Comunale di bloccare la gara per l'installazione dei T-Red qui a Trani. Non possiamo esporre la Città ad un simile rischio. Se prima già l'idea generava molti dubbi, ora proseguire su questa strada sarebbe totalmente irresponsabile. Ci auguriamo di venire ascoltati, una volta tanto???SINISTRA DEMOCRATICACIRCOLO DI TRANIIl CoordinatoreAntonio Mazzilli
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Avevamo segnalato in tempi non sospetti la inopportunità di installare i sistemi di rilevamento automatico delle infrazioni nella nostra città.
Il movimento di opinione scatenato dalla nostra associazione ed avallato da gruppi politici dell'opposizione e della stessa maggioranza ha ricevuto anche il suggello della magistratura.
La notizia oggi apparsa sulla stampa dell'arresto del progettista nonché amministratore unico di una delle società installatrici dei cosiddetti t-red non aggiunge certezza, occorrendo ulteriori indagini, ma costituisce un'ulteriore conferma della inaffidabilità di tali sistemi per il rilevamento delle infrazioni.
Come al solito, qualche compagine politica si è pompata comunicando di aver sollevato per prima il problema: tante grazie, ma non giova ad alcuno questo primato.
Il nostro obbiettivo è quello di creare unità di intenti ed esprimere democraticamente il dissenso dell'opinione pubblica proponendo argomenti concreti e risolutivi.
Speriamo che la notizia oggi apparsa sui giornali, insieme a tutte le motivazioni ampiamente illustrate dalla nostra associazione nei precedenti comunicati, faccia desistere gli amministratori della nostra città, che hanno dato corso alla procedura per l'aggiudicazione dell'appalto per il noleggio degli anzidetti sistemi, dall'iniziativa intrapresa.
A supporto di quanto sosteniamo, vogliamo citare un'altra fonte informativa, riguardo ai sistemi di rilevamento della velocità, secondo la quale nei centri abitati non possono essere utilizzati sistemi totalmente automatici. L'unica eccezione è rappresentata dalle strade urbane con almeno due corsie per ogni senso di marcia a carreggiate indipendenti.
Così si è espressa la Prefettura di Padova con la circolare n.36850 dell'11.12.2008 secondo la quale l'utilizzo e la installazione dei misuratori di velocità nei centri abitati devono essere conformi al codice della strada ma anche alle indicazioni del D.L.n.121/2002 convertito nella Legge n.168/2002.
L'oggetto dell'appalto riguarda proprio i due sistemi di rilevamento di cui innanzi (quattro apparecchi per tre milioni di euro) ed allora non aprite quelle buste ma aprite gli occhi!
Associazione «Trani centro»Il PresidenteAvv. Alessandro Moscatelli