Non sarebbe da ricondurre al racket delle estorsioni l'attentato dinamitardo compiuto questa notte ai danni dell'attività commerciale "Eden biancheria", sita in corso Vittorio Emanuele, angolo via Nigrò.
La Polizia ha svolto e sta tuttora svolgendo perquisizioni di soggetti sospetti che potrebbero avere ciascuno una qualche relazione con l'accaduto, ma che non sarebbero da definire estorsori. Anche le testimonianze di chi vive o lavora nei pressi del luogo dell'attentato si starebbero rivelando utili per meglio indirizzare le indagini verso una pista più precisa, a questo punta più vicina al cosiddetto "sfregio". Resta evidente, in ogni caso, la gravità dell'accaduto.
Non saranno d'ausilio, invece, le immagini registrate dall'impianto di video sorveglianza interno al negozio. Attraverso le vetrine, infatti, non si riesce a distinguere proprio nulla, neanche se il gesto sia stato mano di una o più persone.
Le indagini proseguono in maniera serrata.