"Alla gara di Trani sono state ammesse quattro ditte, tutte altamente specializzate a livello nazionale ed europeo - precisa il comandante della Polizia locale, Antonio Modugno, che è anche il presidente della commissione aggiudicatrice - e che vantano collaborazioni con le principali forze di polizia dello Stato. Sono ditte in nessun modo riconducibili a quelle oggetto di inchiesta tanto che, se avessi avuto il minimo dubbio a riguardo, oggi stesso (ieri, ndr) avrei immediatamente sospeso la gara in autotutela".
Trani, dunque, prende atto degli arresti in tutta Italia ma avanti perché con Trani non c'entrerebbero nulla. Da noi è in itinere una gara ad evidenza europea per l'installazione a noleggio per cinque anni di "sistemi digitali di rilevamento automatico di infrazione al nuovo codice della strada e connesse attività di gestione", detti più semplicemente "t-red". Le postazioni periferiche previste sono al momento due e potranno arrivare ad un massimo di quattro: si tratta di un autovelox, che avrà sede nel tratto tranese della statale 16 bis, e di uno strumento per rilevare il passaggio con il rosso, da installare al semaforo di contrada Puro vecchio, lungo la provinciale Trani-Andria. Le localizzazioni sono individuate dalla Prefettura, che li considera luoghi sensibili presso i quali è possibile per legge la sanzione senza la contestazione immediata.
75 euro, oltre Iva, è l'aggio in favore della società vincitrice del bando per ogni accertamento di violazione al vigente codice della strada effettivamente incassato dal Comune. 3.000.000 di euro è quanto conta di incassare il Comune nei cinque anni di durata del servizio.