Il collegio sindacale di Amet Spa - Maurizio Colonna, Giuseppe Crapolicchio Mauro Albrizio - ha censurato il recente incarico legale conferito dall'azienda all'avvocato Giuseppina Chiarello. I revisori pongono in risalto, citando con cura una cospicua normativa in materia, che "da un'attenta analisi del contratto, si evince che il corrispettivo (48mila euro annui in una prima stesura, ridotti a 36mila in quella definitiva, ndr) non è speficicatamente definito perché sono previste ulteriori prestazioni dalle quali deriverebbero altri corrispettivi non determinati". Inoltre, "la durata dell'incarico conferito non esplicita in maniera univoca la natura temporanea e determinata del contratto, che non deve implicare uno svolgimento di attività continuativa". Pertanto, il collegio afferma, "soprattutto nel rispetto di una sana e corretta gestione amministrativa volta all'ottimizzazione dei costi aziendali e ad una sana e buona gestione del denaro pubblico, di non condividere il modus operandi dell'affidamento dell'incarico in questione, e pertanto - conclude - invita il Cda a prestare particolare attenzione all'attribuzione di incarichi professionali a soggetti esterni, i quali devono assumere carattere di eccezionalità e non di ordinarietà".
Tale parere è del 19 novembre scorso, ma se ne è avuta copia solo ieri. L'incarico non è stato revocato.