Oltre alla crisi finanziaria dell'ente, che non sembra minimamente tangere l'attuale giunta, sono a porre l'attenzione su alcune questioni che qualcuno sembra avere dimenticato.
Ad esempio la liquidazione dell'Aigs. La società, nata come partecipata Amet, cominciò a gestire alcuni servizi tipo la gestione del lido Mongelli, poi praticamente abbandonato, e lo sfratto coattivo delle giostre in piazza Plebiscito.
Ci risulta avesse personale alle sue dipendenze e diversi conti corrente presso istituti di credito, poi fu ceduta al Comune per la somma di 5000 euro ed infine, quando venne il commissario, si scoprì che era l'ennesimo carrozzone "spreca-soldi-pubblici" e fu posta in liquidazione.
A che stato è la procedura di liquidazione?Da notizie informalmente assunte l'Aigs avrebbe accumulato un debito di circa un milione di euro, un record visti i pochissimi mesi in cui è stata operativa. Ma ad oggi quasi nessuno ne parla più. Quel debito sarà a carico del Comune di Trani, subentrato nella sua proprietà? Sarà un altro debito fuori bilancio? Il Sindaco le sa queste cose? E se sì, cosa intende fare? TOMMASO LAURORACONSIGLIERE PD