Così come lo speronamento dell'auto della terna arbitrale, qualcosa di importante era accaduto anche negli spogliatoi al termine della partita di domenica scorsa fra Fortis Trani e Real Barletta.
Dal referto arbitrale i due fatti, associati, hanno indotto il giudice sportivo a squalificare addirittura per un anno Paolo Abruzzese, presidente della Fortis. Il signor Sassanelli ed i suoi collaboratori, sui fatti accaduti, hanno scritto così: "A fine gara un soggetto estraneo penetrava nello spogliatoio occupato dalla terna ed assumeva un contegno irriguardoso e minaccioso brandendo un ombrello di colore nero. L'arbitro usciva dallo spogliatoio rappresentando la circostanza ad alcuni dirigenti della società. Poco dopo un soggetto, qualificatosi come presidente della società, entrava nello spogliatoio e, dopo averne chiuso la porta, intimava ai componenti della terna di non scrivere alcunché in ordine all'accaduto. Il medesimo soggetto proferiva all'indirizzo della terna espressioni ingiuriose mentre i suoi componenti entravano in macchina per allontanarsi dallo stadio, e si poneva davanti al veicolo intimando all'autista di andarsene in retromarcia. Appena uscito dall'impianto, il soggetto estraneo presente negli spogliatoi cercava di colpire il veicolo con un ombrello senza riuscirvi. Dopo avere imboccato la statale 16 bis il medesimo soggetto, a bordo di una Opel Agila, prima cercava di speronare l'autovettura occupata dalla terna arbitrale e, dopo averla sorpassata, frenava improvvisamente provocando un incidente stradale con rilevanti danni materiali". Alla Fortis, inoltre, è stato imposto di giocare la prossima gara casalinga, contro il Ruvo, in campo neutro ed a porte chiuse.