Un tempo era il fiore all'occhiello della città, la cassaforte dei tranesi, vanto per tutti.
Nel corso del 2008 hanno anche festeggiato il centenario.
Non avevamo fatto i conti con taluni personaggi, componenti di un popolo proveniente da destra, che in questi anni, dopo aver "investito" in iniziative a perdere che non mi va più di rammentare, aver eseguito prelievi forzosi di "dividendi straordinari", ora medita e starebbe trattando per la cessione dei suoi 30.000 clienti.
Ma ai suoi clienti (che saremmo noi) hanno chiesto nulla, sono stati avvisati prima di pensare di venderseli.
< L'Amet, dal canto suo, ... realizzerebbe delle liquidità per far fronte a proprie necessità aziendali > (dice l'articolo). Quali necessità? Pagare consulenti, altri investimenti come il "Park & ride", trovarsi una nuova sede per fare un teatro al posto della sede storica, staccare un dividendo straordinario per sanare le casse comunali?Ci sono voluti 100 anni per farla grande e pochissimi per arrivare a ....
del resto in questi anni abbiamo già assistito alla messa in vendita di Palazzi, Terreni ... ed ora anche Aziende.
Si accettano suggerimenti per le prossime vendite, ... il banco piange, nonostante l'addizionale IRPEF, altro che Comune virtuoso.
Mimmo De Laurentis(Consigliere Comunale PSDI)