Campionato serie C 1982-1983: l'Aquila azzurra vince tutte le partite (fra stagione regolare e play off) per 3-0, stabilendo un record nazionale che potrà soltanto essere eguagliato. In quella squadra c'era Anna Grazia Matera, all'epoca giocatrice di punta e capitano della compagine del presidente Sebastiano Chieppa.
Campionato serie B2 2008-2009: l'Aquila azzurra chiederà questa domenica, 1mo marzo, al Molfetta, il semaforo verde per centrare la 19ma vittoria consecutiva fra campionato e Coppa Italia. Sarebbe il record nazionale stagionale di B2, ineguagliabile perché non ci sono partite sufficienti affinché qualcuno faccia meglio. Ad allenare il Molfetta c'è proprio lei, Anna Grazia Matera, quasi a sottolineare una staffetta generazionale nella quale, però, il denominatore comune è un Trani che vince e, in alcuni casi, stravince facendo il fenomeno.
E non c'è che dire. La squadra di quest'anno sarà un fenomeno di squadra, oppure una squadra di fenomeni, oppure l'una e l'altra cosa, ma con il passare delle settimane si ha sempre più la percezione che stia facendo qualcosa di veramente incredibile, eppure al momento neanche sufficiente ad essersi aggiudicati nulla, ma proprio nulla.
Però i numeri sono veramente straordinari. Trani ha già eguagliato il record assoluto stagionale italiano di vittorie consecutive fra campionato e Coppa Italia (18), che era detenuto dal Crema (girone G). In campionato i successi di fila sono diventati 16, gli ultimi sei dei quali tutti per 3-0. I 3-0 diventano sette aggiungendoci anche quello inflitto al Ribera in Coppa Italia. E questo è già un record assoluto, tutto tranese: nessun'altra squadra infatti, in questo campionato, è stata capace di vincere così tante partite una dietro l'altra con il risultato pieno.
La quindicesima vittoria consecutiva in campionato è venuta riscattando l'ultima sconfitta stagionale, quella di Potenza. Le lucane sono tornate a Trani e hanno ricevuto il trattamento sportivo che ci si aspettava: 3-0 (17, 21, 18), al termine di una gara non spettacolare, ma che ancora una volta ha mostrato una Primadonna collection estremamente concreta e cinica nei momenti decisivi di ogni set. Questi gli score della squadra tranese: Annese 14, Monitillo 12, Di Corato 11, Caterina 10, Ricci 5, Balducci 4. Ben 13 le battute punto, 8 quelle sbagliate, un solo muro. Dall'altra parte, da segnalare Felicetti 13, Avena e Taddei 7 per entrambe. "Ci tenevamo tanti a riscattare non tanto la sconfitta dell'andata - dice capitan Rosa Ricci - ma quel 2-15 del tie-break che in quel momento ci fece tanto male, ma con il senno di poi sono certa che ci ha aiutato molto a crescere. Oggi siamo migliorate tantissimo ed i risultati ci stanno dando ragione. Vista la serie di vittorie che stiamo realizzando, penso che ormai questo campionato possiamo perderlo soltanto noi. Dipenderà da quanto continueremo ad essere così umili e concentrate come da qualche mese a questa parte stiamo facendo".
La vittoria numero 16 (o 18 che dir si voglia) è arrivata invece al termine di una durissima trasferta a Sarno. Risultato finale 3-0 (20, 25, 19), al termine di una giocata contro una squadra super agguerrita, in un palazzetto piccolo ed angusto, e con Rosa Ricci addirittura con la febbre addosso. Il capitano, mostrando ancora una volta un esemplare attaccamento alla maglia, è sceso in campo nonostante lo stato influenzale dovuto ad una fastidiosa tonsillite. Dopo avere saltato gli ultimi due allenamenti, aveva deciso di partire con la squadra più che altro per essere fisicamente presente al fianco delle compagne. Invece, sentendo di potercela fare, ha giocato e, ancora una volta, è stata determinante con cinque punti realizzati e tante giocate di classe. Una mano gliel'hanno data anche e soprattutto le compagne attaccando molto bene, così da chiudere la partita nei tre set ed evitare un prolungamento che, sicuramente, la palleggiatrice non avrebbe retto. Rossella Di Bari, in ogni caso, l'avrebbe sostituita senza problemi, come è già capitato negli anni passati, senza che la squadra ne risentisse in alcun modo. Una squadra che ha, peraltro, dovuto attingere al meglio del suo repertorio per avere ragione di un Sarno veramente ottimo, trascinato da una super Grimaldi e con Campolo e Dipietrangelo anch'esse in gran serata. Da segnalare nel terzo set, a conferma che questo sta diventando realmente il campionato dei record, il terzo punto in questo campionato di Marianna Del Rosso, un cui prodigioso tuffo in recupero tramuta la palla rispedita dall'altra parte in una saetta imprendibile per la squadra di casa. Insieme con quello messo a referto da libero, ecco il resto dello score tranese: Annese 13, Caterina 11, Balducci 11, Di Corato 9, Monitillo 8, Ricci 5. Ancora una volta, dunque, punteggi perfettamente spalmati a premiare non soltanto la distribuzione del gioco da parte della stoica Ricci, ma anche la gestione tecnica di Toni Chieppa e Pino Filannino.
"A Sarno abbiamo vinto un'altra gran partita - è il commento del presidente, Sebastiano Chieppa -. Questa quadra dimostra di avere sempre più qualità e carattere, doti grazie alle quali riesce ogni volta ad uscire dalle situazioni più critiche come quella che si era determinata in questa partita. Devo spendermi in un pubblico elogio per quello che ha fatto Rosa Ricci, ma non posso non ringraziare tutte le ragazze, anche e soprattutto quelle che non giocano, come pure i nostri impareggiabili tifosi, che continuano a seguirci dappertutto sempre con maggiore passione".
Questa domenica, dunque, in casa contro il Molfetta, vi è l'occasione per migliorare ancora le strisce vincenti aperte e mantenere saldo il primato in classifica, difendendolo dagli assalti di Salerno e Matera, che non stanno mollando più nulla. Ma attenzione: si tratterà di uno scomodo derby contro una squadra allenata da un'ottima allenatrice e formata, a dispetto di quanto non dica la classifica, da giocatrici di sicuro valore. Non sarebbe male tenere alta la tensione anche nella successiva trasferta di Aversa, quantunque la posizione della squadra di casa, terzultima e già virtualmente retrocessa, non possa costituire pericolo per questo Trani. Ma, si sa, è proprio contro le squadre tecnicamente e tatticamente inferiori che ci s'impigrisce e si gioca peggio. Meno male che qualcuno si sta inventando, settimana dopo settimana, nuovi record da battere. Con questi stimoli si va sempre più lontano.