E' già da alcuni anni che il Comitato di Quartiere "Via Andria" chiede con insistenza all'amministrazione comunale di Trani di provvedere al rifacimento della strada di Via Papa Giovanni XXIII. Detta via, pur periferica, è essenziale per la circolazione nella zona artigianale ed industriale a nord della città, e versa in condizioni pietose, dovute sia al traffico di automezzi pesanti sia ai vari lavori di scavo che sono stati effettuati nel corso degli anni.
" Vedo che in queste ultime settimane - esordisce il Presidente Mauro De Cillis - l'amministrazione sta provvedendo al rifacimento del manto stradale in molte zone della città, e mi chiedo perché, ancora una volta, si siano dimenticati di un'arteria così importante come Via Papa Giovanni. Noi del Comitato abbiamo più volte sollecitato il Comune di Trani ad aggiustare detta via e a dotarla dei servizi primari di base, e nel 2008 abbiamo anche consegnato al sindaco una raccolta di firme a sostegno delle richieste degli imprenditori e dei residenti della zona, ma finora nulla si è mosso. Emblematica è la situazione in cui versano due traverse di Via Papa Giovanni, Via Skanderberg e Via Spirito Santo, che sono ancore prive di allacciamento alla fogna nera.
"Ho versato nel lontano 1987 gli oneri di urbanizzazione primaria - commenta il signor Domenico Canonico, uno dei residenti in zona -, ma a distanza di 22 anni non ho ancora ottenuto l'allacciamento alla fogna, ed ho dovuto dotarmi a mie spese di un impianto Himmoff per lo smaltimento dei liquami, ma ora sono veramente stanco di questa situazione".
Anche il consigliere comunale dei Verdi Franco Laurora è più volte intervenuto in consiglio comunale per segnalare l'assoluta necessità di un rifacimento di Via Papa Giovanni XXIII.
"Oltre al rifacimento dell'asfalto e alla dotazione di vari servizi - conclude Laurora - ho anche chiesto che l'AMET istituisca un servizio di trasporto pubblico per chi lavora nei vari opifici e per i residenti della zona, ma finora non si è visto nella di concreto. L'unica speranza è che, in vista delle prossime consultazioni elettorali, l'amministrazione di centrodestra si decida a risolvere, almeno in parte, le problematiche segnalate".