La chiusura del porto alle auto sarebbe dovuta riprendere da oggi, come da ordinanza sindacale che prevede la totale assenza di auto dalle 18 alle 2 dei venerdì, sabato e domenica. L'ordinanza era stata sospesa nei mesi invernali per il freddo e le proteste degli stessi commercianti, che avevano visto il volume dei loro affari nettamente calato. Ieri i ristoratori erano partiti chiedendo lo slittamento incondizionato della riattivazione dell'ordinanza al ponte di Pasqua. L'amministrazione ha accolto la richiesta, inserendo però, da domenica prossima, delle chiusure esclusivamente domenicali. Si partirà il 22 marzo e, a seguire, 29 marzo e 5 aprile. Gli orari, in tutti e tre i casi, andranno dalle 17 alle 21, giusto il tempo di una passeggiata mentre calano le prime ombre della sera.
Quanto ai recenti controlli, "quella realizzata l'altro ieri da personale dell'Ufficio locale marittimo e Polizia municipale lungo tutto l'arco del porto è stata una ricognizione dell'esistente - spiega il comandante Modugno -, sicuramente disposta dalla Procura della repubblica, ma che non prelude a provvedimenti restrittivi come qualcuno paventa. Certamente porrà i commercianti nella necessità di perfezionare i loro progetti per la ristorazione all'aperto". Comune e Soprintendenza stanno giungendo ad una soluzione finalmente condivisa per il posizionamento delle attrezzature. Le uniche che si potranno autorizzare saranno sedie, tavolini ed ombrelloni. Mai più pedane e gazebo fissi e, a quanto pare, persino le fioriere.