Una vittoria in tutto relax per la Mister Toto, con il valore aggiunto di uno scarto ampio che consente ai tranesi di avvicinarsi di molto alla differenza canestri del Lecce, l'elemento che assegnerebbe il secondo posto in caso di arrivo a pari punti. Con l'Eagles Brindisi è finita 97-67 con la singolare circostanza di tre giocatori oltre il "ventello" (Rubbera 25, Traversa 22, Monier 20), nessuno in doppia cifra ma tutti a segno. Segni di una partita molto difficile nella prima metà (38-40 all'intervallo, Passante 23) e poi messasi in discesa dal 25' in poi. Bene ha fatto la squadra bianconera a pigiare fino alla fine sull'acceleratore, peccato per la notizia della vittoria di misura di Lecce su Monteroni. Lecce e Juve restano appaiate in piazza d'onore.
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Dal brutto anatroccolo di derby e dintorni allo splendido cigno che vince due scontri diretti riuscendo nell'impresa di non andare oltre i settanta punti subiti. Dopo Nardò, la conversione della canapè al bel gioco si è confermata nel turno interno con l'Invicta Brindisi, battuta con un eloquente 85-67 in cui spiccano, quasi a non fare più notizia, i ben 36 punti di un incontenibile Manuel Rodriguez, associati ai 18 di capitan Procacci, tornato motivato e combattivo dopo la squalifica. Ma quello che più ha colpito è stata la prestazione di squadra del quintetto di coach Amoruso e quella tenuta difensiva che finora, obiettivamente, era quasi sempre mancata. Nota di merito importante, se si pensa che di fronte c'era gente del calibro di Spagnolo (21), Leo (11) e Cristofaro (7).