Metti le motivazioni della Fortis, alla ricerca del terzo posto, e un Apricena ultimo e giunto a Trani addiritura con 11 uomini contati, ed ecco che una partita di campionato si trasforma in una tranquilla amichevole infrasettimanale. Troppo ampio il divario tecnico tra le due formazioni, al punto che i 4 gol rifilati dai biancazzurri appaiono pochi. Le intenzioni dei tranesi si intuiscono già al primo minuto, quando Giardino, dopo uno scambio con Pastore, si lascia respingere la conclusione dal portiere ospite. Il Trani continua ad attaccare ma il portiere ospite riesce ancora a salvarsi sulla deviazione di Fabiano, servito da un cross di Pastore. Basta aspettare il 6' per assistere al vantaggio tranese: Santibanez serve il giovane Pastore, che rientra in dribbling su un avversario e deposita in rete col sinistro. La partita viaggia sempre sullo stesso binario e nessuno si sorprende al raddoppio del Trani, siglato da Fabiano con un colpo di testa su cross di Giardino. Alla mezz'ora l'arbitro De Santis di Lecce assegna un calcio di rigore ai locali e ammonisce il portiere Del Fine, reo di aver atterrato Terrone in uscita; sul dischetto si presenta Giardino, che spiazza l'estremo difensore e chiude ulteriormente la gara. Nella ripresa i padroni di casa decidono di non infierire e di risparmiare le energie per le prossime, nonchè ultime due giornate di campionato, cui potrebbero aggiungersi gli spareggi. Il neo entrato Terrone, però, cerca la gloria personale in una stagione che l'ha visto poco protagonista sotto porta: suo è infatti il clamoroso tiro oltre la traversa da pochi passi. Se il gol non riesce a un veterano dei tranesi, la 28.ma giornata regala al giovane Galasso, entrato al posto di Pastore il primo gol in campionato. L'attaccante tranese , tornato nella sua città natale dopo un'esperienza a Canosa, controlla la palla in area e scarica in porta con un potente destro. La sorte infierisce sulla formazione ospite, che , senza panchinari, si ritrova a giocare dalla mezz'ora della ripresa con un uomo in meno per l'infortunio occorso a Medugno. I due gol da distanza siderale del casertano Mascara avranno provocato invidia in Magno che, al 40', prova a imitare il suo illustre collega, calciando, però, oltre la traversa. Si chiude così una gara che già dai primi minuti aveva perso importanza. Guardando la classifica, Vieste e Trani si contendono il terzo posto a 49 punti, mentre per la quarta posizione lottano R.Barletta e, dopo il succeso di oggi a Polignano, il Mola.
F.Trani: D'Elia, Cannillo, Bagnara(10'st Tursi), Santibanez, Capuano, Maffeo, Fabiano, Di Bari, Terrone(10'st Magno), Pastore(20'st Galasso). A disp.: Clementelli, Lapegna, Zaza. All.: SquicciariniApricena: Del Fine, Medugno, Tommasone, Caputo, Cerlone, Tenace, Orfeo, Avellino, Catalano, Marinacci, D'Oronzo. All.: Tenace.
Arbitro: De Santis di Lecce- Guardalinee: Coluccio e TotaroAmmoniti: Maffeo(T), Del Fine(A)Marcatori: 6'pt Pastore, 9'pt Fabiano, 29' pt, Giardino, 22'st Galasso