Ha riaperto stamani la scuola materna Fabiano, chiusa dallo scorso 10 marzo su disposizione del direttore didattico, Fedele Natale, per le esalazioni di monossido di carbonio negli ambienti a causa della canna fumaria troppo bassa: i bambini avvertivano da giorni nausea e sonno.
Oggi, dopo gli opportuni lavori di sistemazione del problema (canna fumaria alzata da due a cinque metri, oltre ad altri interventi collaterali), il sindaco ha dato il nulla osta per la riapertura del plesso, ma i genitori, che avevano inizialmente predicato nel deserto lamentando un problema realmente esistente, adesso frenano perché un ultimo certificato, riguardante proprio l'assenza dei fumi negli ambienti, pare non sia stato ancora rilasciato. C'è l'agibilità da parte dei Vigili del fuoco, ma di questo certificato, concordato ieri in un incontro fra sindaco e rappresentanti dei genitori, ancora non vi sarebbe traccia.
Oggi, quindi, i bambini sono tornati all'asilo un po' in ordine sparso, anche perché la notizia della riapertura è avvenuta soprattutto attraverso il passaparola. Ma molte famiglie hanno ritenuto opportuno non mandare ancora i figli a scuola, perché prima vogliono vederci chiaro su tutta la linea.
Un'interrogazione, a proposito, è in arrivo dal Partito socialista, il cui commissario, Nicola Cuccovillo, afferma di avere espressamente richiesto in una nota al sindaco le stesse cose concordate proprio ieri fra primo cittadino e genitori.