Pubblichiamo di seguito il documento, firmato dalle mamme di alcuni bambini iscritti alla scuola materna "Fabiano", nonché rappresentanti d'istituto, affisso davanti alla scuola in conseguenza della sua riapertura.
***Le sottoscritte rappresentanti di classe e di circolo della scuola dell'infanzia " Fabiano" che avevano richiesto - prima dell'apertura - una immediata valutazione della qualità dell'aria degli ambienti scolastici, in quanto precedente certificato era datato 10.03.09, cioè in un giorno in cui i lavori di adeguamento non erano terminati, oltre al fatto che la rilevazione era avvenuta alcuni giorni dopo dalla sospensione dell'attività della centrale termica,PRENDONO ATTO CHE A seguito di ulteriore incontro con il Sindaco, avvenuto in data odierna alle ore 11.50, lo stesso si è impegnato a far pervenire ditta accreditata per un ulteriore controllo e rilievo dell'aria al fine di assicurare la salubrità degli ambienti. Nell'auspicare che ciò avvenga prima dello spegnimento per legge dell'impianto termico (31 marzo). Per questo invitano le famiglie ad attendere l'esito di questo ulteriore controllo, che avverrà a brevissimo, prima di far riportare i propri figlioli a scuola.
Irene Cornacchia, Patrizia Cormio, Maria Grazia Casalino, Vincenza Angarano, Patrizia di Liso, Deborah Romano, Michele Curci
***Sempre di seguito, ecco il documento trasmesso all'Ufficio tecnico dal Partito socialista di Trani.
***In qualità di responsabile del Partito socialista di Trani, a riguardo della scuola Fabiano, CHIEDOcopia della:
1 Certificazione da parte della DITTA che ha provveduto ai lavori di riparazione dell'impianto di riscaldamento e più precisamente all'innalzamento della canna fumaria a sette metri di altezza contro i precedenti 2,50;2 Certificato rilasciato da laboratorio negli ambienti scolastici successivo alla conclusione dei lavori;3 Certificazione dell'avvenuta sanificazione degli ambienti scolastici propedeutica alla riapertura degli stessi; 4 Certificazione dell'avvenuta manutenzione annuale dell'impianto di riscaldamento, nonché della pulizia filtri dello stesso poiché potenziale sede di proliferazione microorganica in quanto - a dire di alcune mamme - sarebbero trascorsi circa otto anni dall'ultima pulizia; 5 Documentazione inerente la messa a norma di tutti gli impianti (idrici, fognari ed elettrici) della struttura scolastica; 6 Certificato di agibilità della struttura scolastica che ho appurato non esistente alla data odierna.
Inoltre, in riferimento a quanto avvenuto il 25.2.2009 (primo allarme quando fu vietato l'ingresso ai bambini) si chiede se è vero che da allora non sono ancora stati inviati i documenti ai Vigili del Fuoco di Bari, necessari per ottenere il rilascio del relativo certificato di Prevenzione ed Incendi che è propedeutico per l'accensione della centrale termica.
Tutto questo nell'interesse innanzitutto dei piccoli che frequentano detta scuola, ma anche per fare in modo di rasserenare i relativi genitori che, oltre alla preoccupazione per la salute dei loro bambini, stanno subendo il danno economico ed organizzativo per la chiusura del plesso scolastico.
E' da ritenere d'altra parte assurdo che ad oggi ,nel XXI secolo, la scuola di più recente costruzione di un capoluogo, non sia fornita di un telefono fisso e quindi, nei casi di necessità, occorre fare uso di cellulare che, tra l'altro, non funzionano al meglio nella struttura. Il Comune si adopri con celerità a dotare la scuola di questo telefono fisso, altrimenti mi vedrò costretto a fare una petizione in merito.
dott. Nicola Cuccovillo (Partito socialista Trani)