Martedì prossimo, con il consiglio comunale già convocato, prima di aprire la discussione sul Pug si dovrebbe procedere alla proroga del consigliere Gelso, venuto a mancare. Si tratta della prima surroga per morte dal 1995, anno di insediamento del primo consiglio comunale dopo i fatti del '93, ma pare che anche nel passato questa evenienza non si fosse mai presentata.
La surroga, a rigor di logica, dovrebbe compiersi in apertura di seduta, per garantire il plenum dell'assemblea. Ma a quel punto, sempre a rigor di logica, il consiglio comunale dovrebbe essere rinviato ad altra data perché il consigliere subentrante non avrà avuto il tempo di conoscere gli atti.
Al posto di Gelso subentrerà il primo dei non eletti di Forza Italia, attualmente Vincenzo Nenna. A meno che chi effettivamente era stato il primo dei non eletti nello stesso partito, Paolo Paradiso, non si dimetta dal Cda dell'Amiu per ricoprire la carica di consigliere comunale, ipotesi tutt'altro che peregrina alla luce delle dimissioni rassegnate ieri dal presidente Gramegna, circostanza che, adesso, potrebbe addirittura preludere ad un totale azzeramento del Cda, da ricostituire subito dopo l'approvazione del Pug.