Fabrizio Ferrante (Pd) ha lamentato la totale mancanza di notizie sul bilancio preventivo 2009, comprese le famose alienazioni dei beni immobili comunali. Sempre Ferrante ha chiesto al dirigente al ramo la modifica del provvedimento sugli incarichi legali, che penalizzerebbe troppo i professionisti tranesi che hanno fatto causa al Comune negli ultimi cinque anni, motivo che li escluderebbe da ottenerne dallo stesso ente.
Ines Fabbretti (Pd) ha segnalato il presunto malfunzionamento di un semaforo in cui il verde scatterebbe da due parti contemporaneamente creando pericoli per automobilisti e pedoni.
Domenico De Laurentis (Psdi) ha rafforzato le critiche sulla precedente gestione dell'ospedale: "Se a Trani non si nasce più la responsabilità è del centrodestra e delle pochissime critiche mosse all'epoca di Fitto da tanti che ieri ed ancora oggi siedono su questi banchi. Chi si oppose veramente, vale a dire il consigliere Michele Giuliano, fu fatto fuori per lesa maestà". Dura la critica sui presunti "manifesti abusivi del partito del sindaco, affissi senza il timbro dell'Ufficio affissioni e quindi senza il pagamento dei dovuti tributi. Ce ne sono tanti altri, ma questi colpiscono decisamente, e sporcano pure".
Domenico Triminì (Dc) ha lamentato il presunto "atteggiamento arrogante ed intimidatorio dell'Amet verso utenti che sarebbero morosi nel pagamento delle utenze. E' capitato anche a me, ed invece non solo avevo pagato, ma addirittura sono io creditore verso l'azienda".
Riccardo Gagliardi (Pdl) ha invocato gli opportuni interventi dell'Asl per la difesa dei cittadini dai cani randagi: "Chi va a fare footing si imbatte in questi animali spesso molto pericolosi. C'è un numero pubblico per segnalarli e l'Asl è obbligata ad intervenire".