(n.a.) Fiori e lacrime in apertura, fiori e sorrisi in chiusura. In testa ed in coda alle dodici ore che potrebbero avere segnato la storia di Trani per il prossimo mezzo secolo ci sono due immagini simili e dal significato opposto.
Dapprima, la toccante commemorazione del defunto consigliere Rino Gelso, con la presenza della famiglia, il commosso ricordo letto dalla figlia Ornella dal banco che era stato del papà, i fiori alla vedova, Rita (foto Luciano Zitoli). Ci siamo commossi anche noi da lontano, e a quello che si è detto non serve aggiungere altro. Ciao, Rino.
In chiusura, il sindaco Pinuccio Tarantini che, concludendo il suo appassionato intervento sull'approvazione del Pug, scende dal palcoscenico dell'urbanistica ed elogia un fiorista tranese, Tommaso Giannico, per avere donato alla città il nuovo arredo floreale del piccolo pozzo luce adiacente l'aula consiliare di palazzo Palmieri. E' stato un finale di discorso inatteso per molti, ma non per chi conosce il carattere di Pinuccio Tarantini, non nuovo ai pubblici elogi di chi fa qualcosa gratuitamente per la città.
Il bello è che quell'arredo floreale, vedendo la diretta del consiglio via internet, ha impreziosito proprio l'immagine di De Laurentis, di Gregorio e Franco Laurora durante i loro interventi, vale a dire i tre consiglieri che hanno votato contro. Sarà anche per questo che il sindaco questa volta è riuscito persino a sorridere e a non arrabbiarsi con loro?