Al termine dei lavori di riordino e inventariazione dei fondi archivistici e di digitalizzazione del fondo pergamenaceo dell'Archivio Diocesano Centrale Arcivescovo Giovanni di Trani, sabato 4 aprile 2009 alle ore 18.00 presso l'Archivio Diocesano, S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri dichiarerà ufficialmente fruibile il patrimonio documentario e pergamenaceo.
Interverranno:
· S. E. Mons. Giovan Battista Pichierri, Arcivescovo di Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth; · Don Saverio Pellegrino, Responsabile dell'Ufficio Diocesano per l'Arte Sacra e i Beni Culturali, · Dott.ssa Maria Carolina Nardella, Soprintendente Archivistico per la Puglia e Direttrice dell'Archivio di Stato di Bari, sezioni di Trani e Barletta, · Dott.ssa Carla Palma, Soprintendenza Archivistica per la Puglia, Ispettrice delegata per gli Archivi Ecclesiastici, · Dott.ssa Daniela Di Pinto, Coordinatrice e Responsabile delle attività delle Biblioteche e degli Archivi diocesani, Dott.ssa Ida Ippedico, Responsabile Progetto Cultura.
SCHEDA L'Archivio Diocesano Centrale di Trani è una istituzione culturale di notevole importanza. E' regolarmente e gratuitamente aperto al pubblico: mercoledì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 e lunedì, martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 19.30.
Secondo le indicazioni dell'Ufficio Nazionale Beni Culturali Ecclesiastici della C.E.I Conferenza Episcopale Italiana, l'Arcivescovo ha affidato all'Archivio di Trani il ruolo di Archivio centrale, quale punto di riferimento per le Istituzioni consimili diocesane. L'Archivio centrale ha anche il compito di raccogliere e custodire tutti gli inventari e strumenti di corredo degli altri archivi. Ad esso è riconosciuta la competenza di mantenere i contatti con gli Archivi di Stato e la Soprintendenza Archivistica, gli archivi degli enti locali e le altre Istituzioni.
Con decreto n. 1493 dell'8 settembre 2008 Monsignor Arcivescovo ha definitivamente strutturato l'unico Archivio Diocesano dell'Arcidiocesi di Trani, Barletta, Bisceglie e Nazareth strutturato nelle seguenti sezioni:
- Archivio Diocesano Centrale "Arcivescovo Giovanni" - Trani- Archivio Diocesano "Pio IX" - Sezione di Barletta- Archivio Diocesano " San Tommaso d'Aquino" - Sezione di Bisceglie.
La particolare tipologia e specificità del patrimonio documentario dell'Archivio Diocesano Centrale di Trani ne fa un vero tabernacolo della memoria, particolarmente legato all'importante ruolo svolto dalla città di Trani, quale sede del Gastaldato sin dal IX secolo, in seguito alla distruzione della vicina Canosa, e nell'XI secolo sede fissa dell'Arcivescovo per volontà di Papa Alessandro II.
La maggior parte della documentazione archivistica è espressione delle numerose e molteplici attività svolte dagli Arcivescovi che hanno esercitato il loro ufficio pastorale nell'Arcidiocesi di Trani, nonché delle funzioni di natura amministrativa della Curia Arcivescovile.
Il realizzato progetto di riordinamento e inventariazione, che sarà presentato, si prefigge come obiettivo principale la promozione alla pubblica fruizione del proprio patrimonio documentario. L'Archivio diocesano verrebbe così ad inserirsi in un sistema integrato di servizi culturali (archivi, biblioteche e musei) presenti in ambito territoriale, quale preziosa fonte d'informazioni storiche.
Il progetto ha comportato il riordinamento e l'inventariazione informatizzata, quest'ultima è stata realizzata, nel rispetto degli standard descrittivi internazionali ISAD(G) e ISAAR mediante il software CEIar.
Il progetto si è articolato nelle seguenti fasi:
- si è partiti da una revisione ed informatizzazione degli strumenti di ricerca già esistenti;- riordinamento del materiale documentario complessivo e la ricostituzione delle serie componenti il fondo; - organizzazione logica delle serie documentarie costituenti i fondi in esame; - l'intitolazione delle serie costituenti i fondi, gli estremi cronologici e la consistenza delle medesime; - la redazione di una scheda introduttiva dei fondi archivistici, compilata secondo le norme degli standard internazionali di descrizione archivistica ISAD(G) e ISAAR(CPF); - una schedatura informatizzata, quale strumento di ricerca, secondo i suddetti standard internazionali; - l'informatizzazione e l'inserimento in rete della documentazione archivistica mediante il software CEIAr.
E' stato ricostruito attraverso il software una organizzazione logica dei fondi in esame e la realizzazione di un inventario analitico.