Il sottoscritto Consigliere Comunale Ferrante Fabrizio, del gruppo del Partito Democratico, a mente dell'art.29 del regolamento del Consiglio Comunale di Trani espone quanto appresso:
premesso che è in itinere a cura della 5° RIPARTIZIONE SERVIZI SOCIALI, PUBBLICA ISTRUZIONE, BIBLIOTECA, CULTURA, SPORT E TURISMO un BANDO DI SELEZIONE PUBBLICA finalizzato alla scelta di un soggetto con cui co-progettare la realizzazione di una Scuola di recitazione destinata a giovani in condizioni di disagio, minori a rischio ed ex detenuti nonché di una Comunità Terapeutica Residenziale per il recupero delle persone con problematiche di tossicodipendenza ed altri servizi a favore della città di Trani, da realizzarsi nell'immobile confiscato alla mafia sito nel Comune di Trani in Contrada Curatoio, al fine di partecipare a bandi di finanziamento di carattere regionale o nazionale o comunitario;E' evidenziata la volontà di realizzare una Scuola di recitazione destinata a soggetti svantaggiati, nonché una Comunità terapeutica per tossicodipendenti ed altri servizi a favore delle città di Trani che non vengono esplicitati;A parere dello scrivente, la categoria dei soggetti cui è rivolto il bando è assai limitata; infatti si fa riferimento all'articolo 2 undecies comma 2 lettera b) della Legge 575/65 che prevede una categoria più ampia di soggetti a cui far utilizzare i beni confiscati alla mafia. Mentre il bando in oggetto si riferisce praticamente ad una sola delle categorie contemplate dalla su richiamata norma;Tanto premesso, si chiede, agli organi in indirizzo e per quanto di competenza:
1. in che modo si sia deciso di realizzare queste attività ;2. se è stato interessato per la procedura del bando il competente ufficio comunale; 3. se è stato fatto uno studio sulle necessità effettive di queste attività;4. se esiste un'analisi dei fabbisogni sociali in queste aree;5. se sono previsti raccordi tra queste attività con le priorità di intervento previste nel Piano di Zona;6. se è in essere una fase di coprogettazione. perché non aprire la gara a tutti i soggetti presenti sul territorio che posseggono i requisiti(associazioni di volontariato, cooperative sociali). Infatti, rebus sic stantibus, sarebbero escluse dal bando molte associazioni di volontariato o cooperative sociali presenti sul territorio di Trani, pur in possesso di consolidata esperienza nel campo della prevenzione del disagio minorile e nella gestione di "altri servizi";7. se la scelta è frutto di un forum di cittadini o di associazioni;8. se ci sono state istanze da parte di altri organismi per la realizzazione di queste attività; 9. quali sono gli "altri servizi" che devono essere realizzati ;10. se il bene insiste sul territorio di Trani perché non pretendere una co-progettazione per la gestione integrata di servizi dove Enti ausiliari ( presenti a Trani ), Associazioni di volontariato ( presenti a Trani ), Cooperative sociali ( presenti a Trani ) diano vita ad una rete attuativa per la gestione di un bene di 1000 mq coperti e quasi 6.000 scoperti.
Tale interrogazione riveste il carattere d'urgenza visto che è ancora in fase di pubblicazione il bando di che trattasi
Avv.Fabrizio FerranteCapogruppo consiliare PD