Entusiasmo e grande partecipazione alla tre giorni di "EASY CLINIC", organizzata dalla Federazione Italiana Pallacanestro in collaborazione con l'A.S.D. Olimpia Basket qui a Trani. Circa 150 i partecipanti tra istruttori ed insegnanti della scuola primaria che hanno affollato prima il salone convegni dell'albergo Hotel Trani per la parte teorica e poi le tribune del palaAssi per assistere da vicino a delle lezioni pratiche con i piccoli protagonisti dei Centri di avviamento al basket della società Olimpia. Venerdì pomeriggio, in apertura del Clinic Nazionale, è stato lo stesso sindaco di Trani, dott. Giuseppe Tarantini, a portare il saluto della città tutta ai partecipanti. A seguire gli interventi del Vicario Territoriale della Diocesi di Trani, Don Mimmo De Toma, della dirigente del Primo Circolo Didattico "De Amicis" di Trani, prof. Agata Sorbello, e del dott. Antonio Rutigliano, responsabile della comunicazione per la società Olimpia Trani. Nell'occasione il presidente della società tranese, prof. Carlo Di Pantaleo, ha anche premiato la stessa prof. Agata Sorbello per la disponibilità e l'entusiasmo mostrato nello sviluppare il progetto "Easy Basket" nella propria scuola facilitando l'approccio, già nelle scuole primarie, del minibasket sia pure come semplice gioco.
Dopo l'introduzione del responsabile regionale FIP per il minibasket, PierGiuseppe De Serio, e il responsabile organizzativo del Clinic, Maurizio Di Pantaleo, la parola è passata ai relatori.
Si sono così alternati il responsabile tecnico nazionale FIP del minibasket, Prof. Maurizio CREMONINI, il vice presidente nazionale del settore scuola FIP, Prof. Fabrizio Pellegrini, e il tecnico federale, Prof. Tonino De Giorgio. Le lezioni pratiche e teoriche si sono succedute con grande interesse da parte i tutti i corsisti ed alla fine è stato consegnato loro un attestato di partecipazione.
Trani si conferma così punto di riferimento importante per la Federbasket e, dopo il grande successo di Easy Basket, non è escluso che in un immediato futuro questa straordinaria collaborazione tra scuola, società sportiva e federazione, possa dare ulteriori frutti e magari nuove iniziative pilota.