Ancora una volta la FRANZONI FILATI ha disatteso gli accordi ed in barba alle piu'elementari regole che sottendono ai rapporti tra le parti,hanno inviato a tutti i lavoratori una lettera di licenziamento con effetto 30 aprile 2009.
Questo modus operandi è tipico di chi ha per abitudine consolidata la propensione a non mantenere ciò che si sottoscrive. Basti andare con la mente alla disdetta del CONTRATTO DI SOLIDARIETA' ed ancora in forma più grave al non completamento del PROGRAMMA 488 CON LA DECISIONE DI CESSARE L'ATTIVITA' DELLO STABILIMENTO DI TRANI per comprendere di cosa si stia parlando e di quale sia lo stile usato.
Ovviamente la credibilita'di un soggetto contrattuale con il quale ci confrontiamo ,la misuriamo efficacemente solo attraverso il mantenimento degli impegni reciprocamente assunti.
Pertanto,oggi,ci appare difficilmente possibile immaginare un confronto con simili imprenditori pur considerando l'impegno largamente profuso dalla REGIONE PUGLIA ed in particolare dall'ASS.MARCO BARBIERI.
Noi non siamo coloro che non conoscono quali problemi esistono sulla CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA ALLA NORMATIVA DELLA 223,SIAMO IN OGNI CASO FIDUCIOSI NELLA LORO SOLUZIONE.
Lo diciamo nella consapevolezza che ciò per la REGIONE PUGLIA SIGNIFICHERA'UN NOTEVOLE SACRIFICIO,BASTI PENSARE AI FONDI DA UTILIZZARE PER COOFINZIARE TALE MISURA (F.A.S) ed in ogni caso andare ad osservare come siano state ripartite le risorse previste per gli ammortizzatori sociali per capire quanto sia POCO MERIDIONALISTA IL GOVERNO NAZIONALE.
A questo punto riteniamo indispensabile e non più procrastinabile costruire un percorso che guardi alla rivendicazione dei diritti lesi ai lavoratori, partendo da quelli infranti dal non mantenimento del programma 488 ed a tutti quelli che un'attenta valutazione di merito suggerirà di supportare.
Inoltre occorrerà immaginare la costruzione di UNA PIATTAFORMA TERRITORIALE CHE ABBIA COME UNICO PUNTO CENTRALE LO SVILUPPO DEL NOSTRO TERRITORIO.
Noi siamo convinti che la NASCITA DELLA SESTA PROVINCIA DEBBA AVERE QUESTO OBBIETTIVO. PERTANTO INVITIAMO TUTTI COLORO I QUALI COMPETONO PER IL GOVERNO DEL NOSTRO TERRITORIO AD ESPRIMERSI E SOPRATTUTTO AD ORGANIZZARE MOMENTI DI DIBBATITO SU QUESTO TEMA.
Ai parlamentari chiediamo invece di fare lobby con le forze sociali ,imprenditoriali ed economiche affinchè siano difese le ragioni del nostro territorio dai provvedimenti di governo che spesso non sono affatto presi nella direzione giusta finalizzata alla difesa della nostra gente.
TRANI,15-APRILE 2009
Luigi Mesaroli
(Uilta Uil)