La Regione Puglia ha fatto la voce grossa e la Franzoni filati è tornata sui suoi passi: le lettere di licenziamento fatte pervenire a Pasqua sono state revocate ed i licenziamenti sospesi. La nuova scadenza, che poi è quella decisa per la cassa integrazione in deroga nell'accordo firmato da tutti lo scorso 22 dicembre, è quella del 9 agosto.
La notizia dà nuovamente conforto ai lavoratori, improvvisamente ritrovatisi in mobilità, ed ai sindacati, che vogliono sperare fino all'ultimo che per i 154 ex dipendenti della Filatura di Trani vi sia ancora un futuro e, adesso, chiedono nuovamente l'apertura di un tavolo risolutivo della vertenza.
All'indomani dell'invio delle lettere di cessazione del rapporto fra azienda e lavoratori, infatti, le sigle sindacali non hanno risparmiato forti critiche al gruppo tessile bresciano per un comportamento parso loro intempestivo, inopportuno e non rispettoso degli accordi formalmente assunti con le istituzioni.