Nell'ambito dei controlli disposti dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto nella settimana santa a tutela dei consumatori, nel Circondario marittimo di Barletta gli uomini impiegati dal Comandante, Tenente di Vascello Giuseppe Stola, sono stati 14, per complessive 101 verifiche a punti di sbarco, nei mercati rionali e presso i grossisti di Piazza Marina.
I controlli hanno riguardato i comuni di Barletta, Trani e Andria.
Le violazioni accertate per mancanza di etichettatura sono state 5 e altrettante sono state le violazioni alle norme igienico sanitarie riscontrate; pesce e frutti di mare sequestrati sono stati oltre 105 chilogrammi.
Per mancato rispetto delle taglie minime sono stati effettuati 5 sequestri penali per 45 chilogrammi di vongole, seppie e polipi sotto misura. Oltre 60 chili di pesce il cattivo stato di conservazione sono stati distrutti.
Le contravvenzioni elevate ammontano ad oltre 9000 euro, mentre i responsabili delle violazioni penali sono stati segnalati alla procura di Trani (con rapidità i relativi sequestri penali sono stati nella stessa giornata convalidati dal pubblico ministero di turno).
All'operazione hanno partecipato anche 2 ispettori del Servizio Veterinario Area B dell'ASL BAT.
A ciò si aggiunga che nella giornata del 16 aprile è stata operata una ulteriore denuncia a carico di un margheritano residente a Barletta, cui sono stati sequestrati gli attrezzi da pesca non consentiti e gli oltre 30 chili di vongole sottomisura.
Il Comandante dell'Ufficio Circondariale Marittimo, Giuseppe Stola, ha evidenziato che l'operazione conferma l'impegno della Guardia Costiera in materia di sicurezza alimentare dei cittadini per quanto va sulle loro tavole e ricorda che in questa occasione, essendo buono per il consumo umano, trenta chili di pesce sono stati devoluti in beneficenza.