L'On. Gabriella Carlucci, parlamentare pugliese del Pdl e Vicepresidente della Commissione Bicamerale per l'Infanzia, ha dichiarato:
"Ho spedito oggi una lettera a Sacconi e Scajola per chiedere un incontro immediato al fine di discutere, con i ministri del Lavoro e dello Sviluppo Economico, della situazione della Franzoni Filati di Trani e delle possibili soluzioni percorribili. Da molto tempo mi occupo della Franzoni, una vicenda che investe e condiziona il futuro di decine di lavoratori e delle loro famiglie, con atti parlamentari e incontri istituzionali. Parti sociali e istituzioni devono agire di concerto per risolvere una vertenza difficile, lunga, delicata. L'allarme lanciato dal sindacato su una possibile interruzione dei sostegni al reddito dei lavoratori a partire dal 9 agosto prossimo non può cadere inascoltato. Voglio capire dai ministri competenti se questo pericolo sia reale e, nel caso, quali provvedimenti di emergenza intendano predisporre il governo e gli enti locali interessati."
***
Stiamo attendendo pazientemente l' iniziativa annunciata dalla ON.CARLUCCI di attivazione del tavolo del ministero del lavoro per la vertenza FRANZONI FILATI ed ancora oggi, dopo aver dato credito a questa ipotesi,non abbiamo avuto alcuna notizia.
Pur nutrendo stima nei confronti della parlamentare,non possiamo sottacere ed attendere oltre poiché non è nelle nostre abitudini seguire gli effetti mediatici di proposte politiche se hanno in se solo l'obbiettivo del "PURCHE' SE NE PARLI".
I lavoratori della FRANZONI FILATI di TRANI non hanno bisogno di questo ma di fatti.
Se abbiamo deciso di usare la stampa è perché dopo ripetuti solleciti non abbiamo ottenuto riscontri.
Non siamo stati noi a chiedere di attivare il tavolo del ministero del lavoro. La nostra ipotesi era invece quella di realizzare un momento comune sul territorio con tutti i parlamentari e le istituzioni affinchè si determinassero le condizioni ottimali per una soluzione di questa emblematica vertenza.
Per cui se l'on CARLUCCI si rendesse disponibile a tale percorso , lo riterremo in assoluto un elemento positivo . La invitiamo pertanto a farci conoscere le sue disponibilità perché non si perda dell'ulteriore tempo, noi non abbiamo bisogno di questo .
IL GOVERNO NAZIONALE conosce bene la vicenda , nel parlamento vi sono state delle interrogazioni.
Il SEN.VIESPOLI ha voluto vederci ottenendo i chiarimenti ulteriori necessari alla corretta ricostruzione di questa vicenda.
Nel corso dell'incontro il SEN.VIESPOLI chiese alla Dott.sa MATILDE MANCINI di verificare la procedura usata dalla FRANZONI FILATI per la concessione della CASSA INTEGRAZIONE STRAORDINARIA agli stabilimenti del nord mentre simultaneamente per TRANI non vi era che la chiusura dello stabilimento con lo smantellamento del parco macchine costruito attraverso i benefici della legge 488. Inoltre si provvedeva allo spostamento sia delle produzioni che delle macchine in parte nel nord ITALIA ed altro nella EX JUGOSVLAVIA. Ricordammo ,al sottosegretario che una una consistente parte di questo impianto produttivo era ancora vincolato dagli effetti della 488.
Questo nostro rilievo fù necessario poiché il contratto di solidarietà per lo stabilimento di TRANI era dentro l'intesa sottoscritta presso il ministero del lavoro. Quindi l'unico accordo di ristrutturazione per l'intero gruppo FRANZONI FILATI CHE PREVEDEVA L'ESISTENZA DEL 50% DELLE ATTIVITA'DI FILATI MENTRE PER L'ALTRA PARTE SAREBBE AVVENUTA UNA RINCONVERSIONE CHE,UDITE UDITE ,PER TRANI AVREBBE PORTATO UNO SVILUPPO OCCUPAZIONALE.
IL GOVERNO CI ASCOLTO' CON MOLTA ATTENZIONE ED INTERESSE , TUTTAVIA NON CONOSCIAMO ANCORA QUALI ESITI ABBIA PORTATO TALE VERIFICA.
PROBABILMENTE,NE SIAMO CONVINTI,GLI INTERESSI DEL NORD SONO STATI MEGLIO RAPPRESENTATI.
Questo è il sol motivo alla base del nostro appello ai parlamentari locali ed alle nostre istituzioni. Insomma,la ricerca di unità di intenti per difendere al meglio gli interessi rappresentati .
Ovviamente questo percorso intendiamo svolgerlo unitamente alla FILTEA-CGIL ed alla FEMCA -CISL ed alle nostre rispettive confederazioni CGIL-CISL-UIL.
Oltretutto la REGIONE PUGLIA ha reso da tempo la disponibilità ad un percorso simile,si guardi a proposito le dichiarazioni più volte rese dall,ASSESSORE AL LAVORO ,PROF. MARCO BARBIERI.
Insomma noi crediamo in questo perché è l'unico sentiero che possa darci la ragionevole speranza di continuare a credere nella capacità e nella volontà di fare per sconfiggere la " FILOSOFIA DEL FATALISMO NEGATIVO MERDIONALE."Nessuno di noi si illude ma in ogni caso, desidera lottare con tutte le energie per sconfiggere l'unica prospettiva che appare in tutta la sua drammaticità,LA POVERTA'.
Noi vogliamo sconfiggerla .Lottiamo per questo e vorremo continuarlo a farlo con tutti coloro i quali accetteranno di realizzare insieme a noi una strategia comune finalizzata alle esigenze dei lavoratori ,delle loro famiglie e di quanti hanno a cuore gli interessi del nostro territorio.
NON VOGLIAMO RETORICA,VOGLIAMO SOLO FATTI?.E' TANTO?...NON E' TANTO SE UNIAMO TUTTE LE NOSTRE FORZE .
LA NOSTRA STORIA MERIDIONALE E'SEMPRE STATA LA STORIA?TUTTO HA AVUTO INIZIO DAL SUD .
TRANI,25/05/2009UILTA-UIL BARILuigi Mesaroli