Con 26 voti favorevoli e 6 contrari il bilancio preventivo annuale e pluriennale del Comune è stato approvato. Era l'argomento più importante del consiglio comunale di ieri, che ha licenziato quindici dei sedici punti all'ordine del giorno previsti.
L'unico rinvio è avvenuto per il Piano urbano del traffico, su richiesta del Pd ferrante accolta dal sindaco. Del resto, non soltanto la materia "necessita di un approfondimento di tutte le parti politiche", ha detto Ferrante, ma in aula non erano presenti, in quel momento (era già da tempo trascorsa la mezzanotte), né il dirigente dell'Ufficio tecnico, né il progettista del piano.
Il consiglio comunale ha invece completato il percorso delle delibere collegate al bilancio di previsione annuale e pluriennale. Approvate a maggioranza quelle che confermano le stesse aliquote dello scorso anno per l'Ici, che fissano le nuove tariffe per gli ormeggi alla darsena, nonché l'addizionale Irpef al sette per mille, ma con l'esenzione per redditi annuali fino a 7mila euro. Approvato anche il piano di valorizzazione del patrimonio immobiliare del Comune e quello annuale e triennale delle opere pubbliche, con un investimento per il 2009 di nove milioni in mutui già contratti.
Un emendamento presentato dall'assessore alla cultura, Andrea Lovato, ha permesso di stanziare i fondi necessari a bandire una nuova gara per la sistemazione dei 55mila volumi della biblioteca comunale ancora da collocare: il contratto con la cooperativa uscente, infatti, è espirato per il raggiungimento del monte ore previsto. Purtroppo, degli 80mila volumi di partenza, ne sono stati sistemati meno della metà. In questo senso, si va anche verso un incarico a tempo determinato alla dottoressa Lucia Fiore, vicina alla quiescenza, ma che si è già detta disponibile a proseguire l'opera già avviata fino al suo completamento.
Ieri mattina il consiglio si è limitato ai soli interventi preliminari in un ambiente doppiamente caldo. Per prima cosa a causa del cattivo funzionamento dell'impianto di climatizzazione di palazzo Palmieri, poi per via di una dura schermaglia verbale fra il sindaco, Pinuccio Tarantini, ed il capogruppo dei Verdi, Michele di Gregorio, in merito ai problemi in cui attualmente versa la giunta comunale. La polemica ha persino indotto il presidente Di Marzio a sospendere la seduta per alcuni minuti, ma poi il clima si è ricomposto con le reciproche scuse.