Trani invasa dai ratti, anche in pieno centro. Mentre le spiagge sono invase dai rifiuti. A denunciare la situazione di scarsa igiene registrata in città nelle ultime settimane sono i Verdi, che hanno registrato le segnalazioni di numerosi cittadini che increduli e spaventati hanno visto ratti di notevoli dimensioni in molte zone della città, soprattutto in quelle centrali: gli ultimi avvistamenti sono stati effettuati dalle parti di via Tasselgardo e nella parte iniziale del lungomare Cristoforo Colombo. "La situazione appare grave - dice il capogruppo consiliare dei Verdi, Michele di Gregorio - tanto più perché i topi, oltre che camminare tranquillamente per strada, hanno preso l'abitudine di visitare anche i balconi dei palazzi della zona. Inoltre già nelle settimane scorse era stata segnalata nella zona di via Imbriani addirittura la presenza dei ratti all'interno degli immobili.
E' evidente che si tratta di una situazione di emergenza che deve essere immediatamente contrastata efficacemente con ogni mezzo e con interventi massicci e mirati".
E di interventi massicci e mirati hanno necessità anche il litorale cittadino, preso d'assalto dai bagnati a causa delle temperature oramai estive, che, com'è facile constatare, si trova in uno stato di totale abbandono. In pratica, tutte le zone balneabili - sono sommerse di rifiuti e l'opera di pulizia effettuata da Legambiente qualche settimana fa è diventata assolutamente inutile. Mentre rimane irrisolta, nella zona della spiaggia di Colonna-Baia del Pescatore, il problema dello scarico a mare delle acque piovane che convogliano dal piazzale e che sporcano la spiaggia.
"Certo, con polemica, - aggiunge l'altro consigliere dei Verdi, Franco Laurora - potremmo dire che come al solito la mancanza di programmazione crea tale stato di cose, ma oramai i ritardi con il quale l'amministrazione interviene è un dato fisiologico e naturale a danno dei cittadini".
"Per queste ragioni - concludono entrambi i consiglieri - chiediamo che con urgenza l'assessore comunale delegato dia le idonee disposizioni alla azienda di igiene urbana affinché venga scongiurato il peggioramento della situazione. Inoltre, chiediamo che si provveda anche con atti temporanei ad affidare il servizio di pulizia della costa che non può essere procrastinata oltre".