Non solo spiagge sporche. A Trani, con l'arrivo della bella stagione, si ripresentano puntualmente i soliti problemi per la fruizione del litorale. A ricordarlo sono i Verdi che, in una interrogazione, partono dallo "scandalo" della mancata pulizia delle spiagge cittadine per arrivare a ricordare che l'accesso a molte altre rimane invece negato. "Le spiagge rimangono sporche - sottolinea il capogruppo dei Verdi, Michele di Gregorio - nonostante le stesse da settimane siano oramai affollate, come al solito per la nota mancanza di capacità di programmazione dell'amministrazione in carica. Come se non si sapesse - commenta - che a giugno inizia l'estate!".
Ma è a dir poco paradossale lo stato di degrado in cui oramai versa lido Mongelli, dove ormai non rimangono altro che sassi, nonostante lo spreco di migliaia di euro spesi per operazioni di ripascimento della sabbia: una nel 2006, ripetuta lo scorso anno quando per rimettere la sabbia (che nel frattempo era stata portata via dalle mareggiate) furono spesi ben 49.300 euro, più qualche altro migliaio di euro per le operazioni di accumulo della pochissima sabbia rimasta. "In sostanza - continua di Gregorio - il Comune di Trani ha speso migliaia di euro per sistemare lido Mongelli, ma questo tratto di costa rimane assolutamente inutilizzabile poiché la sabbia è scomparsa (nonostante i soldi buttati a mare) e sono riaffiorati i residui del cantiere realizzato per i frangiflutti.
Ed allora perché questo assurdo spreco di soldi pubblici? Di chi è la responsabilità dello stato di abbandono in cui versa quel tratto di costa? Perché non è stata presa in considerazione la possibilità di realizzare una "spiaggia" di ciottoli, così come avevamo proposto, nel 2004, con l'aiuto di un professore del Politecnico di Bari che ha realizzato tale progetto in altre località marittime e come si appresta a fare anche a Bisceglie?".
Se a lido Mongelli di sabbia non ce n'è, non va meglio per la zona più a Sud dopo lido Matinelle, dove gli accessi al mare rimangono bloccati dalla presenza delle ville. "Quando l'amministrazione - chiedono i Verdi - darà ai tranesi la possibilità di utilizzare liberamente gli accessi a mare in quella zona? Quando saranno posizionati strumenti per la riduzione della velocità sulla strada Statale che è pericolosa per le migliaia di bagnanti che raggiungono la seconda spiaggia e tutto quel tratto di costa?". Problemi diversi, ma che costituiscono ugualmente un ostacolo per la balneazione sicura, si registrano a Nord. Il Molo S. Nicola, nonostante la sua funzione di opera realizzata a difesa del porto, di fatto è un'area balneabile, presa d'assalto da centinaia di bagnanti. "Quando - chiede l'altro consigliere dei Verdi, Franco Laurora - sarà resa effettivamente area balenabile con un minimo di servizi e soprattutto di pulizia? Quando la zona a ridosso dell'area della Distilleria "Angelini", fino alla parte adiacente l'ex macello, sarà bonificata e data alla fruizione dei residenti del quartiere?". E in definitiva chiedono i Verdi: "Quando l'amministrazione smetterà di sperperare denaro pubblico come per il lido Mongelli e darà ai cittadini tranesi la possibilità di godere del loro splendido mare, senza bisogno di essere costretti a pagare un biglietto d'ingresso?".