Revocato il sequestro e rimossi i sigilli a quella parte di attrezzature esterne del locale "La Rosa dei venti" che, giovedì scorso, erano state oggetto di sequestro penale da parte di Polizia municipale e Capitaneria di porto.
Quel giorno, come si ricorderà, due locali della zona portuale erano stati interessati da provvedimenti restrittivi, disposti dal sostituto procuratore di Trani, Antonio Savasta, per violazione di vincoli architettonici. Veniva loro contestata l'esposizione di pedane in legno, espressamente vietate giacché alterano in maniera sostanziale lo stato dei luoghi.
Pasquale Verrigni, però, titolare di "Rosa dei venti", assistito dai suoi legali di fiducia, Antonio Faconda e Francesca Paparesta, sabato scorso ha ottenuto la revoca del provvedimento giacché aveva dimostrato, con atti, di essersi impegnato a rimuovere il manufatto ancora prima del sequestro.