Magistrati tranesi divisi sull'investigazione "fai da te" di Pietro Lestingi, il giostraio tranese che ha filmato ripetutamente gli spostamenti del sindaco, Giuseppe Tarantini, da casa verso l'ospedale, presso cui presta servizio, accompagnato in auto del comune da un vigile urbano.
Il cittadino ha prodotto al procuratore capo, Carlo Maria Capristo, un filmato che punterebbe a provare il presunto reato di peculato, giacché la circostanza è stata contestata in tredici episodi, tutti filmati.
Il sostituto titolare dell'inchiesta, Bruna Manganelli, ha tuttavia ritenuto di richiedere l'archiviazione del procedimento a carico del primo cittadino perché l'uso dell'auto di servizio parrebbe irrilevante nel tempo e nello spazio, poco frequente e non oggettivamente riconducibile all'attività lavorativa del capo della giunta, che si sarebbe potuto recare in ospedale anche per motivi istituzionali. Oltre tutto, l'investigazione è stata condotta non con i canonici mezzi dei competenti organi di polizia giudiziaria e, pertanto, non rivestirebbe caratteri pienamente oggettivi.
Il Gip Roberto Oliveri del Castillo, a sua volta, non ha accolto la richiesta di archiviazione e ha convocato per il 9 ottobre la camera di consiglio in cui approfondire la vicenda.