Venerdi 3 Luglio, ore 21.30: "Critical mass"Una massa critica sul porto di Trani,dopo tre anni ancora una volta,nel 2005 l'ultimo avvistamento poi sporadiche visioni.
Bici sul porto per poter essere slow,per poter rallentare un attimo il frenetico movimento delle auto che ogni sera sul porto ci deliziano delle loro lucenti carrozzerie e dei loro prepotenti tubi di scarico.
Tutto il resto...Non c'è il resto a noi pedoni ciclisti non resta che accontentarci di una linea di asfalto tempestato di buchi, e poi pietra e poi breccia e poi asfalto. Ma è un mosaico da ammirare o più semplicemente incuria?Il porto è patrimonio dell'uomo, un patrimonio architettonico, storia di fronte alla quale siano indifferenti: non esistono in Europa paesi con un centro storico cosi deturpato!Pensare di creare un porto tranquillo senza smog, con spazi pubblici e privati organizzati, dove i bisogni dei residenti e dei ristoratori siano rispettati, con parcheggi fuori del centro storico. Ascoltare tutte queste voci con la voglia di migliorare la nostra storia, i nostri spazi, i nostri desideri. Dietro questa biciclettata ci sono idee, pensieri, sogni per una Trani migliore, siamo convinti di vivere in una città meravigliosa, ma è un eredità che stiamo consumando, stiamo mandando in rovina.
Chiediamo all'amministrazione di discutere con noi giovani e pedalare nella nostra direzione. Essere ricordati per un buon governo o per un cattivo governo fa la differenza.
Siamo propositivi; Ascoltateci!Critical mass Trani(n.a.) Ennesimo esempio del dilagante fenomeno riguardante comunicati non firmati, quantunque siamo certi che l'evento ci sarà e nasca da lodevoli intenzioni. Ma una "mass" che si definisce "critical" non può essere anche "anonimous": delle due l'una, "terzium non datur".
Pubblichiamo il comunicato rendendo noto ai lettori che proviene da casella e-mail intitolata a tale Domenico Tibberio.
Di questo passo, anche con partiti e/o associazioni maggiori o minori, senza distinzione di casta, si va verso la sistematica esclusione dalla pubblicazione di tutto quanto è anonimo.
A chi si lamenta della città e del mancato rispetto delle regole, altrettanto chiediamo noi: rispetto delle regole e, segnatamente, della correttezza della comunicazione.