Finalmente, dopo quindici di inattività, la voliera della villa comunale ha ripreso vita, ripopolandosi davanti agli occhi dei curiosi di molte specie di uccelli. In seguito al lavoro di recupero di molti elementi ormai abbandonati della villa si può godere nuovamente di una realtà che pareva ormai morta e sepolta, realtà sicuramente dimenticata dalla maggior parte dei cittadini tranesi.
Dopo una lunga attesa, gli uccellini che smaniavano di uscire dalle piccole gabbie in cui erano stati riposti hanno finalmente cominciato a muoversi nella loro nuova casa, l'enorme gabbia che tutti conosciamo e che era vuota ormai da anni ed anni. Numerose le specie di volatili che adesso grandi e piccini potranno ammirare passeggiando per la villa: inseparabili (fisher e rosey collins), pappagallini ondulati, roselle (comuni e mutate), cacarichi, parrocchietti dal groppone rosso, carpodaco messicani e padda.
Un nuovo passo avanti nella valorizzazione della villa comunale, troppo spesso dimenticata dalle amministrazioni, ma sempre amata e vissuta dai cittadini. Rimangono ancora molti i problemi ad essa connessi (le aiuole incolte, le giostrine del parco giochi abbandonate a sé stesse, il muraglione attaccato dall'azione erosiva del mare). Ma bisogna anche tenere conto dei numerosi passi avanti compiuti nel recupero delle varie componenti come la chiocciola, tanto amata dai bambini, lo chalet restaurato e inaugurato da poco, la cassa armonica, il mini-acquario ripopolato anch'esso di molti pesci. Dunque qualcosa si sta muovendo, nella speranza di vedere al più presto rifiorire nella sua totalità un gioiello paesaggistico come la nostra villa comunale. Presente all'evento, il consigliere comunale Francesco De Noia, che si è mostrato entusiasta e orgoglioso della riapertura della voliera: "Grazie all'impegno di Stefano Longo de "Gli amici di Zeus" e al lavoro dell'amministrazione Tarantini - dice - il cittadino potrà godere di questo servizio senza assumersi nessun onere economico visto che la manutenzione e la gestione sono affidate a privati. Del resto lo stesso Kennedy una volta disse: "Non pensate a quello che noi possiamo fare per voi, ma a ciò che voi potete fare per voi"".
Alessandra Cavisi