E' stato fermato in tempo prima che fosse troppo tardi, quando già si era cosparso di benzina e, in una mano, brandiva un accendino pronto ad entrare in funzione da un momento all'altro. Lo hanno preso prima a secchiate d'acqua, poi stordito con pugno sul volto. Una volta a terra, gli hanno sfilato gli indumenti intrisi di carburante nell'attesa degli interventi delle forze dell'ordine e del 118. Si è così concluso a lieto fine, almeno per il momento, il tentativo di un uomo di darsi fuoco sotto casa dei suoi suoceri. E' accaduto nella tarda serata di ieri in via Pedaggio Santa Chiara, angolo via Manualdo da Trani.
L'uomo è un quarantacinquenne tranese, residente a Milano ma disoccupato. Di tanto in tanto torna nella sua città e chiede invano della moglie, da cui ormai è separato, preso i suoi suoceri. Ieri sera, all'ennesima richiesta, si è sentito rispondere che la donna non c'era, essendo partita proprio per Milano. Non convinto della versione resa dai suoceri, l'uomo ad un certo punto ha preso una tanica di benzina dalla Fiat Ulisse con la quale si era presentato sotto casa dei suoceri e si è cosparso del carburante minacciando di darsi fuoco. Le grida del protagonista della scena e dei suoi interlocutori, che erano fuori al balcone, hanno indotto alcuni passanti ad intervenire bloccando l'uomo giusto in tempo, tanto più che molte auto erano parcheggiate in zona e, quindi, davvero l'episodio avrebbe potuto trasformarsi in tragedia.
Poco dopo sono giunti sul posto carabinieri, polizia e 118. I sanitari hanno condotto l'uomo al Pronto soccorso mentre gli stessi passanti che lo avevano bloccato hanno provveduto a dissetare e sfamare un cane di razza "Yorkshire" che si trovava nell'auto dello stesso protagonista del tentativo di suicidio. L'episodio ha destato impressione nei residenti del luogo, che temono che l'uomo, appena possibile, ci riprovi tanto più che, a quanto s'è appreso, sarebbe stato ricoverato in una o più occasioni in luoghi di cura della salute mentale.