Ed ora che ne sarà di tanti lavoratori della Franzoni filati, Presidente Vendola?Noi non desideriamo in alcun modo conoscere quali siano state le ragioni che hanno condotto all'azzeramento degli assessorati della Regione Puglia, ma ci preoccupa molto la sostituzione dell'assessore al lavoro per la continuità della task force per l'occupazione della nostra regione.
Infatti, eravamo in attesa di una convocazione che conciliasse le possibilità progettuali di lavoro con quelle della proroga della cassa integrazione in deroga. Invece ci è giunta la notizia del cambiamento del nostro naturale interlocutore istituzionale, l'assessore Marco Barbieri.
A questo punto ravvisiamo la necessità di spostare ogni confronto in sede di governo nazionale poiché non intendiamo, non possiamo permettercelo, attendere i tempi necessari perché il nuovo assessore al lavoro conosca le questioni. Agli inizi di agosto scadono i termini di un accordo che, oltre alla Cigs in deroga, conteneva elementi di disponibilità su eventuali ipotesi lavorative.
A tal proposito erano state avviate trattative con imprenditori, animate dall'intervento, così ci risulta, proprio dell'ex assessore Barbieri.
Le flebili speranze, costruite faticosamente, rischiano di naufragare nel mare degli interessi di partiti che ben poco hanno fatto per il territorio della sesta provincia e continuano a credere che le scelte (disperate) siano scevre da effetti devastanti su tante famiglie di lavoratori che speravano nel senso di responsabilità di chi governa la Regione Puglia.
Ci sembra come non mai che il detto "si è gettata l'acqua sporca insieme con il bambino" sia in questo caso elemento di assoluta verità.
Noi ci sentiamo un po' traditi. Ci attendevamo di più, purtroppo cosi non e'stato.
Il segretario Uilta Uil Luigi Mesaroli