Lo sgombero urgente di un gran numero di cittadini extracomunitari, accampati in via Elena Comneno, è stato eseguito stamani da carabinieri, polizia e vigili urbani. Si è trattato di un autentico blitz coordinato dal dirigente del Commissariato, Aurelio Montaruli, su richiesta del sindaco, Pinuccio Tarantini, presente sul luogo insieme con l'assessore alla Polizia municipale Giusepe Paolillo.
La decisione è nata dalle proteste dei residenti di via Comneno, che ieri si sono visti insediare all'improvviso questo autentico accampamento sotto casa finendo per essere immersi in un autentico degrado: dalla cucina realizzata in condizioni igieniche fatiscenti ad alcune persone denudatisi persino dinanzi agli occhi degli stessi residenti.
L'amministrazione comunale avrebbe voluto rendere disponibile per queste persone l'area liberata presso l'ex macello comunale, ma la Polizia ha condotto gli sgombrati fuori della città perché la loro presenza risultava del tutto abusiva. Diverso sarà con i soggetti regolarmente autorizzati dal Suap, che potranno stazionare in piazza Plebiscito con le loro bancarelle in occasione della festa patronale. Controlli saranno esercitati dalle forze dell'ordine, alternativamente, per evitare che gli sgombrati ed altri loro connazionali ritornino. L'Amiu, una volta liberata l'area, l'ha interamente bonificata con l'azione di una macchina idropulitrice.