Non potrà bastare il solo allontanamento degli extracomunitari per assicurare la pace ai cittadini residenti nella zona di via Comneno, via Giustina Rocca e dintorni. Proprio in via Rocca, ieri, si è verificato un episodio che, nella sua singolarità, testimonia quanto sia difficile lavorare e persino vivere da quelle parti in questi giorni d'estate. Ieri non vi erano particolari manifestazioni in programma, ma via Chiarelli era già transennata dal pomeriggio e, ben presto, nelle vie adiacenti non era più disponibile neanche un posto per parcheggiare.
Ebbene, un cittadino residente in via Rocca, che attendeva il proprio medico curante perché somministrasse una flebo alla madre, malata, ha dovuto girare con l'auto dello stesso medico intorno a quegli isolati assediati dalle auto dappertutto, fino a quando questi non ha terminato di prestare le cure alla donna.
Oltre al danno, la beffa del parcheggio per disabili, ottenuto dal Comune proprio per le precarie condizioni della madre, abusivamente occupato da un'auto che non aveva titolo: il medico avrebbe dovuto trovare posto lì, invece ha finito con il cedere temporaneamente la propria vettura al figlio della sua paziente addirittura per poter semplicemente lavorare.