"Sommo rammarico e sconcerto". Questi i sentimenti che don Alessandro Farano, rettore del santuario di Santa Maria di Colonna, esprime in un fax urgentissimo inviato stamani al sindaco ed al comandante della Polizia municipale.
Il riferimento è all'installazione delle giostre sul piazzale del Monastero di Colonna. La loro presenza occluderebbe la vista dell'intera facciata del monastero prospiciente il piazzale, ma anche quella della chiesa romanica ad esso adiacente.
Ma quello che più preoccupa don Alessandro (ed a questo punto dovrebbe fortemente preoccupare anche il sindaco ed il Comitato feste patronali), è che le giostre rischiano di interferire non poco con l'imminente festa di San Nicola, e non solo.
La chiesa di Colonna, infatti, secondo quanto ricorda don Alessandro, "è il luogo di inizio e fine della processione di San Nicola". L'effige del Santo patrono partirà proprio da lì al termine della messa di sabato 1mo agosto, intorno alle 20, per essere poi imbarcato presso il lido Anmi alle 20.30. Il rientro avverrà alle 21.30 di lunedì 3 agosto, persino con l'accompagnamento di un concerto musicale a piè fermo della banda "Carrozza", diretta dal neo presidente della Fortis Trani Francesco Carbone (della serie, "il calcio è una giostra...").
Ma c'è di più. Don Alessandro chiede lo spegnimento delle giostre in occasione delle sante messe che si officeranno proprio nella chiesa di Santa Maria di Colonna: la prima è in programma domenica prossima dalle 20 alle 21; la seconda domenica 26, sempre dalle 20 alle 21; la terza nella bollente serata patronale del 1mo agosto dalle 19.30 alle 21; l'ultima domenica 9 agosto dalle 20 alle 21. "Mi auguro che tale richiesta - conclude Don Alessandro - possa essere fatta rispettare ai giostranti, nell'osservanza delle regole del buon senso civico".