Peppino Di Marzio assessore ai lavori pubblici, Gigi Riserbato designato da Ventola in persona presidente del consiglio provinciale, il tranese d'adozione Nicola Giorgino vice presidente della giunta, Mirella Di Filippo segretario generale. Direttamente o indirettamente, Trani ha fatto qualcosa molto simile ad un pieno nelle nomine della giunta provinciale e delle maggiori cariche istituzionali rese note oggi da Francesco Ventola presso l'Istituto tecnico agrario di Andria, dove lunedì prossimo avrà già luogo il primo consiglio provinciale della Bat e dove in qualche modo finiranno per sistemarsi, sebbene provvisoriamente, gli uffici della giunta o, almeno, quello del segretario generale, per il momento senza stanza.
Ventola esce politicamente rafforzato dopo questa giornata. Intanto perché ha imposto con successo la sua volontà di formare la giunta attingendo a piene mani dal consiglio o dai candidati consiglieri (Giorgnio è l'eccezione che conferma la regola). Ma poi, e soprattutto, perché ha indicato personalmente, mettendoci la faccia, il nome di Riserbato presidente del consiglio provinciale, di fatto ponendo la fiducia all'assemblea elettiva: una piccola, grande rivoluzione politica da queste parti, dopo essere stati abituati per anni a comuni incapaci di autodefinirsi questa scelta ed a sindaci che scaricavano sul consiglio tale decisione, quasi fosse avulsa dalla maggioranza e dalle proprie responsabilità politiche. E Trani ne sa qualcosa sia con il centrosinistra, sia con il centrodestra.