Dopo le notizie apparse sulla stampa locale sulla possibile conclusione della vertenza "Franzoni" che interessa il futuro occupazionale di circa 150 lavoratori, una delegazione costituita da una componente della Rsu aziendale una delegazione di lavoratori e alcuni rappresentanti di Sinistra e libertà hanno incontrato l'assessore regionale Michele Losappio ed il responsabile della "task force" per l'occupazione della Regione Puglia.
Dall'incontro è emerso che la Regione segue con interesse le dinamiche legate alle possibile soluzioni di ricollocazione dei lavoratori della Filatura di Trani, che sono ancora in fase di discussione e di verifica, rammaricandosi per le notizie inesatte apparse sulla stampa.
Sempre la Regione segue direttamente i tanti punti di crisi che si sono aperti e acutizzati in questo ultimo periodo per effetto della recessione in corso. Per far fronte alla perdita del posto di lavoro, la giunta pugliese ha approvato un ddl che riguarda gli ammortizzatori sociali in deroga, che saranno estesi sino al 31 dicembre, di cui beneficiano gli stessi lavoratori della Franzoni, la cui scadenza della Cigs era prevista per il prossimo 9 agosto. Intanto in questo lasso di tempo saranno ricercate e messe in campo tutte le iniziative possibili tese alla salvaguardia dei posti di lavoro. Inoltre l'assessore Losappio ha già fissato per il 10 settembre un ulteriore incontro in cui si farà il punto della vertenza, anche sulla base dell'esito dell'incontro al Ministero dello sviluppo economico fissato il 4 settembre.
I lavoratori e la delegazione presente hanno preso atto dell'impegno concreto assunto dalla Regione Puglia e invitano gli altri livelli istituzionali come il Comune di Trani, quello di Barletta, la provincia Bat e le organizzazioni sindacali ad unirsi ed attivarsi in difesa dei 150 posti di lavoro, la cui perdita rappresenterebbe un ulteriore colpo mortale allo sviluppo del nostro territorio.
Componente Rsu Franzoni FilatiDomenico Cognettip.s. Dopo la nota dell'amico Nico Aurora mi corre l'obbligo di fare alcuni chiarimenti e alcune precisazioni. Innanzitutto, non c'è nessuna divisione all'interno della Uilta Uil. Possono esserci momenti di discussioni animate, momenti che servono alla crescita della stessa organizzazione, ma sicuramente sulla vertenza Franzoni filati la Uilta tutta è schierata da sempre con il segretario generale Luigi Mesaroli.
Per quanto riguarda l'interpretazione del documento non penso che ci siano letture diverse. Abbiamo parlato di manifestazione di interesse espresse dal rappresentante della Regione Puglia nell'incontro del 23 c.m. e non di risoluzione del problema occupazionale come è stato riportato nel primo comunicato pubblicato subito dopo l'incontro.
Era doveroso fare quelle precisazioni visto che siamo in una fase ancora di studio e verifica del progetto industriale e non possiamo permetterci di dare notizie che possono avere un effetto negativo sull'esito della trattativa e illudere le persone se non ci sono certezze di realizzazione.
(n.a.) Prendiamo atto, meglio così. Ma sulla positiva soluzione della vertenza questa volta noi ci speriamo fortemente e quasi ci vorremmo scommettere.