La recinzione che occlude parte della facciata della cattedrale sarà smontata in tempo per l'inizio della festa patronale. Lo ha assicurato il direttore dell'Ufficio diocesano per i beni culturali, Don Saverio Pellegrino, che ha chiesto ed ottenuto la rimozione del cantiere presso la competente Soprintedenza.
La segnalazione di Radio Bombo, dunque, ha sortito gli effetti sperati perché davvero, alla vigilia di una festa patronale che si preannuncia di grande rilevanza per gli avvenimenti che conterrà (sia liturgici, sia popolari, sia culturali) questa recinzione sulla facciata del monumento religioso più importante di Puglia davvero sarebbe stata un pugno nell'occhio. Passi per tutti gli altri lavori in corso, di rilevante portata, ma quel piccolo cantiere, peraltro ancora non partito, si poteva e si doveva rimuovere.
La Diocesi aveva in qualche modo previsto il problema, chiedendo ed ottenendo l'intervento su una sola fila di archi e non su entrambe nella speranza che i lavori terminassero prima della festa patronale. Invece così non è stato e, adesso, il cantiere sarà rimosso senza che neanche i lavori siano iniziati. La conferma si avrà domani nel corso di una conferenza stampa che il sindaco ed il Comitato feste patronali terranno alle 11, nella sala giunta del palazzo di città, per illustrare l'intero programma della festa. Fra gli avvenimenti di maggiore richiamo, la serata di gala prevista venerdì prossimo in piazza Duomo, con un gran concerto musicale e l'arrivo della delegazione greca di Distomo insieme con i sindaci della Bat. E poi, tante novità in tema di viabilità. Dal 31 luglio al 3 agosto, per fortuna, mezza Trani sarà finalmente chiusa al traffico.