C'è una data particolare che, quest'anno, rende l'evento ancora più atteso. La rievocazione storica del matrimonio tra il re Manfredi e la principessa Elena Comneno, proveniente dall'Epiro, a cura dell'associazione "Trani tradizioni" con il sostegno dell'amministrazione comunale, quest'anno coincide con il 750mo anniversario delle nozze tra il figlio illegittimo ma prediletto di Federico II e la principessa bizantina.
Ancora una volta la manifestazione ripercorrerà gli storici luoghi che sette secoli e mezzo fa videro sulle rive del porto il biondo Manfredi, l'erede di Federico II, attendere la sposa giunta dal mare. L'accompagnavano le galee di Trani al comando di Pietro Palagano e Nicola Sifula, pronti a rintuzzare i feroci assalti dei pirati di Almissa e condurre sana e salva la bella principessa tra le braccia del biondo Manfredi. L'anonimo tranese, nel suo giornale, ricorda l'avvenimento come uno dei più fastosi della città, ed il matrimonio venne suggellato immediatamente sulla banchina, quando Manfredi, colpito dalla bellezza di Elena, rompendo un rigido cerimoniale l'"abbracciao e la vasao".
Il programma si apre questa sera per la tradizionale uscita dell'araldo a cavallo a proclamare per le vie della città il matrimonio e, a seguire, al Monastero di Colonna, alle 20, il racconto della storia dei reali da parte dello stesso araldo insieme con giochi medievali.
Domani, dal Castello svevo alle 19.30 uscirà Manfredi per attendere l'arrivo dal mare di Elena. L'incontro avverrà alle 20.30, al molo Santa Lucia, con successivo corteo storico. Domenica, infine, il programma è il seguente: piazza Duomo, ore 19.45, esibizione di musici; ore 20.10, l'araldo racconta la storia dei reali; ore 20.30, celebrazione del matrimonio; ore 22, uscita dal Castello e corteo storico.